STRAGE DI PALME A SECCAGRANDE, PER RENDA E’ ANCHE COLPA DI CARMELO PACE

“Una strage di dimensioni bibliche”: così Angelo Renda di Sel definisce la moria di palme colpite a Ribera dal punteruolo rosso. Secondo Renda, il Comune di Ribera avrebbe dovuto dichiarare per tempo “guerra” al micidiale insetto e scatenare un’aggressiva “caccia senza quartiere”.

Il punteruolo rosso ha devastato, giorno dopo giorno, meravigliose, secolari e stupende palme. In una lettera trasmessa al sindaco, Carmelo Pace e al presidente del consiglio comunale di Ribera Giuseppe Tortorici, Renda definisce l’amministrazione comunale gravemente colpevole e rassegnata. “Tutte le palme – scrive – sono state praticamente abbandonate al loro destino e lasciate che fossero divorate da un “gigante.

La mancanza di un minimo intervento ha giocato a favore del punteruolo rosso che si è moltiplicato in vere colonie pronte a spiccare il volo, appena la pianta aggredita è stata completamente priva di vita, verso altre piante di palma dove ha ripreso la sua perversa attività di nutrimento proprio e di distruzione della pianta stessa”. Il rappresentante di Sinistra Ecologia e Libertà parla di danno ambientale incalcolabile nella località marina di Seccagrande, dove la “strage”, di palme ha portato alla modificazione del paesaggio sul lungomare del Viale Gagarin.

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