Ponte Perriera un anno di allarmi ignorati: ora caos traffico e interventi “cerotto”

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Brucculeri e Blò: “Si interviene sull’effetto, non sulla causa. Serve una verifica strutturale immediata”

SCIACCA – Dopo oltre un anno di segnalazioni rimaste senza risposte concrete, i consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò tornano a denunciare la gestione “superficiale e tardiva” del Ponte della Perriera, infrastruttura strategica per la viabilità cittadina e già oggetto di richieste urgenti di sopralluogo ed esposto alla Procura per presunte omissioni. Le prime criticità erano state documentate il 15 febbraio 2025: calcestruzzo degradato, ferri a vista, giunti aperti e rischi per automobilisti e motociclisti. Una successiva diffida del 7 ottobre 2025 aveva evidenziato spalling diffuso, armature arrugginite e pilastri con fessurazioni potenzialmente compromettenti per la capacità portante. I due rilevano che nonostante ciò, l’Amministrazione ha optato per un semplice restyling e per la sostituzione del giunto, “ignorando – dicono – il problema strutturale. È come mettere un cerotto su una frattura: si copre la superficie, ma l’osso continua a rompersi”», affermano Brucculeri e Blò.”.

A cinque mesi dall’avvio dell’intervento minimo, si aggiunge ora il caos traffico causato dalla mancata sincronizzazione dei semafori nel cantiere, con rallentamenti, code e rischi per la sicurezza. «Non è accettabile che dopo un anno di segnalazioni si continui a intervenire solo sull’effetto e non sulla causa. Il ponte necessita di una verifica strutturale completa, non di maquillage», dichiarano i Consiglieri, che chiedono un sopralluogo tecnico urgente, una verifica straordinaria, un piano di messa in sicurezza reale e la risoluzione immediata del problema semaforico.