LAZZANO: “BONO HA GETTATO LA SPUGNA DOPO DUE ANNI DI RICATTI”

“Vito Bono ha gettato la spugna dopo appena due anni e mezzo di Sindacatura per i continui ricatti che giornalmente lo vedevano vittima della sua stessa maggioranza composta dai partiti PD, MPA, API e FLI  e da parte dei loro rappresentanti sia in giunta che in Consiglio Comunale oltre che dai referenti Parlamentari Capodicasa, Di Mauro, Gentile, Vincenzo Marinello e Nuccio Cusumano”. Il consigliere provinciale Mario Lazzano non risparmia attacchi alla maggioranza e a Vito Bono.

“La vicenda- scrive-  che ha visto come protagonista il Sindaco di Sciacca Vito Bono che ha rassegnato le dimissioni  deve fare riflettere parecchio soprattutto a chi era convinto che le liste civiche dovevano dare quell’apporto determinante per la risoluzione di antichi problemi che attanagliano la Città di Sciacca da decenni (uno per tutti la mancata approvazione del PRG),al contrario assistiamo al totale fallimento politico-amministrativo del progetto di Vito Bono e dei suoi alleati. La questione legata alla presunta incompatibilità è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso”.

E a proposito dello sfogo di Vito Bono in conferenza stampa, Lazzano dice: “Le dichiarazioni di Vito Bono durante la conferenza stampa di commiato non hanno fatto altro che confermare le nostre certezze che Vito Bono con questa “Armata Brancaleone che lo ha sostenuto a giorni alterni hanno segnato il totale fallimento. Le responsabilità di questa triste fine del mandato popolare che aveva visto Vito Bono eletto al primo turno con il 52% dei consensi nel 2009 non deve fare gioire chi fino a ieri lo sostenava, ma al contrario deve far comprendere alla pubblica opinione tutta che con le richieste, con i continui ricatti,con le richieste di tipo personale alle spalle della cittadinanza che li aveva eletti non si va da nessuna parte. Le responsabilità quindi vanno ripartite in uguale misura sia nei confronti di Vito Bono che nei confronti di tutti coloro i quali lo hanno sostenuto fino a ieri cioè il cosiddetto centrosinistra”.

Lazzano, inoltre rimarca come sia “sconcertante quanto dichiarato da Vito Bono che afferma: “Mi venivano a chiedere continuamente posti in giunta,chi mi chiedeva di autorizzare la realizzazione di una centrale a Biomasse, chi mi diceva di buttare fuori questo o quell’assessore per fare posto ad un altro ancora, chi sosteneva che non ero nelle condizioni di andare avanti perchè stanco e malato, chi tramava contro ogni cosa ed ogni iniziativa che portavo avanti, chi voleva la cabina di regia, chi insomma ha fatto tutto per farmi andare a casa ed a rovinarmi la vita,ecc.ecc.ecc. Sciacca ha bisogno di una candidatura forte, credibile e con un programma definito con tutte le forze sane che hanno a cuore le sorti ed il futuro della Città senza “progetti macedonia” ma attraverso progetti omogenei che vedano gli schieramenti politici veri in contrapposizione siano essi di Centrosinistra che di Centrodestra perché come si è visto i progetti Civici falliscono l’indomani dalla loro nascita”.

“Nessuno- conclude Lazzano- si illuda che la gente non abbia compreso che questi continui cambi di casacca da parte di alcuni Consiglieri Comunali e Assessori che ruotano attorno al centrosinistra e al cosiddetto terzo polo, con queste continue formazioni di nuovi partiti che nulla hanno a che fare con l’interesse della Città ma hanno il solo obiettivo che è quello di perseguire scopi ed ambizioni personali si traducono solo in un boomerang per gli stessi che li commettono perchè la gente lo ha capito già da un pezzo”.

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