In arrivo l’ordinanza che stoppa la vendita di alcol dai distributori automatici dopo le 21
Il provvedimento, concordato con la Prefettura, segue la linea già adottata in diversi comuni siciliani
È ormai in fase di definizione l’ordinanza del sindaco di Sciacca, Fabio Termine, che imporrà lo stop alla vendita di bevande alcoliche dopo le 21 dai distributori automatici presenti nel centro storico. Un intervento annunciato da tempo e concordato con il prefetto Salvatore Caccamo durante la recente riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Un incontro che era stato convocato dopo i disordini registrati nelle ultime settimane nelle vie della movida. Il sindaco, intervistato dal Tg di Rmk Tv, ha confermato che il provvedimento è pronto e verrà emanato nelle prossime ore. L’ordinanza riguarda in particolare i distributori collocati nel centro storico, spesso al centro di segnalazioni per episodi di degrado, schiamazzi notturni e consumo incontrollato di alcol da parte di gruppi di giovani, anche minorenni. Il testo prevede non solo il divieto di somministrazione di alcolici nelle ore serali, ma anche l’obbligo per i gestori di garantire una pulizia accurata interna ed esterna degli impianti, spesso circondati da rifiuti e bottiglie abbandonate. Una misura che i consiglieri comunali sollecitano da mesi, ritenendola necessaria per riportare ordine nelle aree più esposte della città.
Sciacca non è la prima realtà a intervenire su questo fronte. Molti comuni siciliani hanno già adottato ordinanze simili, riconoscendo nei distributori automatici un punto critico per la sicurezza urbana. Tra i casi più recenti, quello di Castelvetrano, che nell’ottobre 2025 ha imposto la chiusura totale dei distributori dalle 22 alle 6, proprio per contrastare assembramenti e consumo incontrollato di alcol nelle ore notturne. Misure analoghe sono state introdotte anche in altri centri della provincia di Palermo e Trapani. Con la firma del provvedimento, attesa a breve, il Comune punta a ristabilire condizioni di maggiore vivibilità nel centro storico, in attesa di ulteriori misure coordinate con Prefettura e forze dell’ordine.





