IL VERDURA ESONDA E SPAZZA PER LA SECONDA VOLTA GLI ARGINI. ANCHE IL FIUME RIGETTA IL PROGETTO ANAS

Lo avevamo scritto da tempo. La soluzione dell’Anas è la peggiore che poteva essere adottata. Tanti soldi sperperati per nulla

A scuola, alle elementari, hanno insegnato, e continuano ad insegnare, che d’inverno piove. Il concetto è banale ma pare che all’Anas non lo sappiano. E’ bastata una giornata di pioggia per ingrossare il fiume Verdura, mandarlo in piena. La furia delle acque ha spazzato via gli argini costruti per la seconda volta. Quelli che servono per deviare l’alveo del fiume e consentire di fare i lavori per adottare la soluzione dell’Anas, quella dei tubi Armco.

E’ come se lo stesso fiume Verdura si ribellasse alla soluzione Anas. L’unica a insistere è la società stradale, e qualche Istituzione che a testa bassa ha avallato le indicazioni dell’Anas.

Siamo all’anno zero. Altro che 40 giorni. La gente è stata presa per i fondelli. L’onorevole Giuseppe Ruvolo ha chiesto le dimissioni del vertice regionale dell’Anas. Dovrebbe andare via, invece, non per le dimissioni, ma per la vergogna.

Una situazione di emergenza non è stata affontata come tale. Non si propone una soluzione, che prevede di lavorare nell’alveo di un fiume, proprio nella stagione delle piogge e con un fiume che d’inverno crea sempre problemi e pericoli.

Abbiamo sempre sostenuto, e documentato, che la soluzione del ponte Baliey era l’unica. Abbiamo anche indicato dove collocarlo. L’Anas ha voluto dimostrare quella caparbietà che non ha portato da nessuna parte. Ha portato solo a perdere tempo e a far soffrire disagi a migliaia e migliaia di cittadini. L’emergenza gestita in modo così superficiale ha creato e sta continuando a creare danni ingenti alle imprese del luogo e non solo.

E’ una vergogna. A questo punto, il vertice Anas, e non solo, dovrebbe andare via dalla vergogna. L’Anas è andata a testa giù con un progetto che si rivela il più costoso. Fino adesso ha speso un mare di soldi per nulla. Soldi buttati in acqua, in quell’acqua che tenta di domare ma che non ci riesce.

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