IL TDM ASSOLVE OLIVIERI: “SBAGLIATO RIMUOVERLO”

Presa di posizione del coordinatore Pino Roccaro

E’ sbagliato e inutile rimuovere il manager dell’Azienda sanitaria provinciale Salvatore Olivieri. La posizione assunta dal tribunale per i diritti del malato della provincia è per certi versi clamorosa e merita approfondimento. Olivieri secondo la Regione sarebbe responsabile di un disavanzo del bilancio e per questo, così come previsto negli atti di nomina dei manager della sanità, deve essere sostituito. L’ultima parola spetterà all’assessore Massimo Russo e al presidente Raffaele Lombardo. Intanto, c’è questa difesa del Tdm. Secondo il responsabile provinciale e regionale, Pino Roccaro, il provvedimento sarebbe controproducente e non in grado di apportare all’utenza della provincia alcun vantaggio, in termini di miglioramento di offerta dei servizi sanitari. Sbagliato, secondo il Tdm, perché l’eccessiva spesa per la cosiddetta “ mobilità passiva” è una voce del bilancio la cui entità è impossibile prevedere in quanto i cittadini hanno diritto di libera scelta di curarsi dove ritengono essere maggiormente garantiti. Per poter abbattere la spesa per la mobilità passiva, è necessario, dice Roccaro, che l’Asp sia in grado di offrire servizi e strutture sanitarie di qualità che allo stato attuale non è in grado di offrire. Roccaro si chiede se per il licenziamento dell’attuale manager è stato effettivamente verificato che esistessero i presupposti necessari al conseguimento di tali obiettivi. Il Tdm giudica dunque positiva l’esperienza Olivieri, sostenendo che da situazione di partenza particolarmente complessa e con servizi territoriali degradati che spingono l’utente ad una elevata mobilità passiva, sono stati creati i presupposti perché in un tempo ragionevole parte dei problemi storici della sanità agrigentina possano trovare soluzione.

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