DISAGI PONTE VERDURA, I CERAMISTI SCENDONO IN CAMPO E SCRIVONO AL SINDACO

Sui disagi causati dal crollo del ponte del Verdura, l’Associazione dei Ceramisti di Sciacca scende in campo con una lettera che pubblichiamo integralmente.

All’attenzione :

• Del Sindaco di Sciacca Avv. Fabrizio Di Paola

• Dell’Assessore alla Cereamica Dott. Salvatore Monte

• Dell’Assessore alle attività produttive Dott. Accursilvio Caracappa

• Al Presidente del Consiglio Comunale Dott. Calogero Bono

Oggetto: Ripristino del ponte sul fiume Verdura

L’Associazione Ceramisti di Sciacca porta alla vostra attenzione le estreme conseguenze che ravvisiamo in seguito al ritardo degli iter progettuali e all’ulteriore protendersi dei lavori per il ripristino di suddetto tratto stradale della SS115. L’Associazione Ceramisti ha assistito con pazienza al rinviare di proposte in merito a quale ente (civile o militare) dovesse con velocità adoperarsi per risolvere l’emergenza iniziale dopo il crollo del ponte avvenuto più di un mese fa.

Abbiamo notato che già dalle prime ore del crollo del ponte, per tempi, modalità operative e decisionali il nostro territorio è lungamente lontano dal paragonarsi in termini positivi a qualsiasi altro lembo di territorio in Repubblica italiana. Apprendiamo oltre tutto che le modalità operative riguardanti il progetto e l’esecuzione dei lavori per il ripristino del tratto stradale, non osserveranno iter esecutivi in regime di massima velocità per motivi a noi ignoti.

L’associazione ceramisti pone alla Sua attenzione le relative conseguenze di tali ritardi che inficieranno l’inizio se non l’intera stagione turistica. Riteniamo che l’interruzione di suddetto tratto stradale e l’allungamento dei tempi di percorrenza dovuti al tratto stradale alternativo peraltro molto disagevole e pericoloso possano creare pregiudizio negativo in quei tour operator che hanno itinerari turistici ricadenti nei parchi archeologici di Segesta, Selinunte, Eraclea Minoa ed Agrigento.

Pertanto Sciacca che si trova in posizione strategica al centro di tali itinerari, verrebbe esclusa dalle soste turistiche vista l’iterruzione stradale o i ritardi di percorrenza in entrambe le direzioni di marcia sulla SS115. L’intera situazione negativa ha ricadute ancor peggiori nel traffico veicolare turistico di tipo privato.

Sottoponiamo alla Sua attenzione questo nostro timore che ha già avuto il riscontro in vari episodi verificabili . La invitiamo pertanto ad agire con la massima urgenza per quelli che sono i Suoi poteri presso tutti quegli organi politici o tecnici responsabili e delegati alla risoluzione del disagio che si va a sommare alle contingenze negative della crisi economica.

Con osservanza Il Presidente dell’Associazione Ceramisti di Sciacca Antonino Carlino

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