COSTI RACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI. POSITIVA LA RIUNIONE DI IERI, ADESSO SI SPERA SULL’ARO

La Giornata sulla trasparenza dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti Nel territorio di Sciacca, organizzata dal Comitato “per la trasparenza dei costi del servizio per la raccolta e per lo smaltimento dei rifiuti nel territorio di Sciacca”, ha avuto una buona partecipazione, ” a dimostrazione di quanto sia sentito il problema dei costi e di una TARSU troppo elevata per i cittadini”, dichiarano i rappresentranti del sodalizio.

Il personale impiegato da Sogeir a Sciacca è di 49 unità complessive, e il costo per il Comitato “appare esorbitante”. A tal proposito il Comitato ha chiesto di acquisire le buste paga di tutti i lavoratori Sogeir impegnati a Sciacca, “a tutela dei cittadini per verificare se il costo complessivo pagato dai cittadini sia di 2.089.011, 82 e a tutela degli stessi lavoratori, per il loro pagamento puntuale, cosa che, come noto, spesso non si è verificata”.

Altro tema è quello della raccolta differenziata. Come mai, a fronte di una raccolta differenziata che raggiunge a Sciacca la misura di quasi il 30%, da tale raccolta differenziata non ci siano vantaggi per i cittadini, né vi sono vantaggi significativi per il Comune di Sciacca?”, è il punto di domanda del Comitato che ritiene “non soddisfacente la risposta dell’amministrazione comunale”. 

Atro interrogativo del Comitato è: “Come mai, vista la riduzione progressiva della produzione dei rifiuti dal 2008 in poi, tanto che per esempio nel 2013 vi è stata una riduzione dei rifiuti prodotti del 7% circa rispetto al 2012, a causa della crisi economica, l’amministrazione comunale non ha chiesto per l’anno 2013, una revisione dei costi complessivi, che sono rimasti identici rispetto al 2012 ed agli anni precedenti, nonostante la riduzione progressiva dei rifiuti in tutti questi anni”.

Per il Comitato, la risposta offerta sul punto “è stata pure poco convincente, nel senso di una approvazione definitiva di tali costi nel febbraio del 2012, ma la revisione, si evidenzia, è proprio il richiedere di prendere atto di una nuova situazione di fatto, e l’amministrazione comunale non ha neppure provato a rimettere in discussione cifre di costo inaccettabili”.

Per il Comitato, “è emersa la scarsità dei controlli dell’attuale amministrazione comunale nonché anche di quelle precedenti sui servizi svolti dalla Sogeir, rispetto alle modalità del servizio, rispetto alla pesatura dei rifiuti, rispetto al costo complessivo del personale impegnato nei servizi a Sciacca”.

Una nota positiva per l’Amministrazione, da parte del Comitato, è la “speranza” annunciata dall’assessore Cognata “sul varo dell’ARO, ambito di raccolta ottimale, già approvato a livello regionale, come coincidente con il territorio di Sciacca”.L’assessore Gaetano Cognata ha riferito che il nuovo aggiudicatario del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel territorio di Sciacca, oltre a svolgere i servizi che già svolge la Sogeir, svolgerà servizi aggiuntivi, quali la pulizia delle spiagge, la scerbatura, nonché lo spazzamento manuale”.

Quanto però ai costi del futuro servizio di raccolta, il Comitato avverte “l’impressione che l’amministrazione comunale voglia partire dai dati di costo del servizio svolti da Sogeir, il che sarebbe invece un errore, e non comporterebbe significativi risparmi per il Comune, e soprattutto non potrebbe comportare una significativa riduzione della TARSU”.

 

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