Cessione mezzi, controllo tariffe, sportello straordinario. Interrogazione su Aica di Blò, Brucculeri e Santangelo
La città di Sciacca presenta numerose zone e contrade periferiche non collegate alla rete idrica urbana. La scadenza del periodo emergenziale (fissata al 9 maggio 2026) e la successiva introduzione del regime transitorio di 6 mesi impongono tempi strettissimi e un monitoraggio rigoroso per evitare l’interruzione del servizio e scongiurare fenomeni speculativi a danno dell’utenza
SCIACCA- Una interrogazione è stata presentata al sindaco dai consiglieri comunali Blò, Brucculeri e Santangelo.
Intendono sapere se il Comune di Sciacca abbia già formalizzato e sottoscritto l’accordo di collaborazione ai sensi dell’art. 15 della Legge 241/1990 per mettere a disposizione di AICA le autobotti di proprietà municipale. In caso affermativo, quanti mezzi siano stati ceduti e quali garanzie siano state previste affinché operino prioritariamente sul nostro territorio comunale. Se lo Sportello Straordinario AICA sia già stato attivato o entro quali precise tempistiche si intenda attivare. Lo sportello straordinario con personale AICA sarà ubicato presso i locali comunali per supportare i cittadini nelle pratiche di regolarizzazione, e quali accordi siano stati presi con i patronati locali. Per le utenze in “Regime Transitorio, i tre consiglieri intendono sapere quale sia la reale mappatura quantitativa e geografica delle utenze nel territorio di Sciacca che ricadono nella casistica di “servite ma non ancora allacciate”, e quali azioni di sollecito l’Amministrazione intenda esercitare su AICA affinché i relativi allacci vengano completati entro il termine perentorio dei 6 mesi. Per quanto riguarda il controllo delle tariffe, vogliono sapere quali strumenti di controllo e vigilanza l’Amministrazione Comunale, anche per il tramite della Polizia Municipale, intenda attivare per monitorare il rispetto del calmiere dei prezzi del trasporto approvato dall’ATI (max 50€), a tutela dei consumatori sciacccitani. Infine, per quanto riguarda punti di prelievo dell’acqua, l’interrogazione è volta a sapere se l’Amministrazione abbia già proposto ad AICA l’individuazione e l’attivazione di nuovi e ulteriori punti di appresamento idrico nel territorio di Sciacca, misura necessaria a ridurre i tempi di attesa e i costi chilometrici di trasporto a carico delle utenze.





