Cascio replica a Catanzaro: “Rimango basito e sorpreso e Catanzaro mostra poca conoscenza della governance sanitaria agrigentina”

Il dirigente medico dell’ospedale Fratelli Parlapiano ed ex deputato regionale, Salvatore Cascio, replica alle esternazioni...

Il dirigente medico dell’ospedale Fratelli Parlapiano ed ex deputato regionale, Salvatore Cascio, replica alle esternazioni del capogruppo Pd all’Ars, onorevole Michele Catanzaro. “Rimango basito e sorpreso e Catanzaro mostra poca conoscenza della governance sanitaria”.

RIBERA- Non tarda ad arrivare la replica del dirigente medico in servizio all’ospedale di Ribera ed ex deputato regionale, Salvatore Cascio. La vicenda sorge da una nota dell’onorevole Catanzaro che critica la nomina di commissario regionale della DC ritenuta inappropriata con il ruolo di “direttore sanitario”. In prima battuta, il dirigente medico Salvatore Cascio sottolinea come “l’onorevoe Catanzaro ha la memoria corta e dimostra scarsa conoscenza della governance sanitaria”. Cascio rimane “basito, ma non sorpreso delle improvvide dichiarazioni dell’onorevole Catanzaro, che mostrano una scarsa conoscenza per non definirla completa ignoranza della governance sanitaria della provincia di Agrigento”. Cascio chiarisce che al contrario della qualifica di Direttore Sanitario dell’ospedale di Ribera attribuitagli da Catanzaro nella nota, essa “non corrisponde a verità, in quanto il sottoscritto è stato assunto come Dirigente Medico con regolare concorso pubblico e non per nomina politica” . Poi altro appunto: “Dal punto di vista strettamente sanitario, saprà, almeno me lo auguro, che il presidio ospedaliero di Ribera fa parte degli Ospedali Riuniti Sciacca-Ribera, il cui unico Direttore Sanitario facenti funzioni è il dottor Ignazio Galizia”. 
Cascio è “solamente un Dirigente Medico di Direzione Sanitaria” che ad un atto d’interpello dell’azienda sanitaria “ha presentato la propria , sola ed unica candidatura, in quanto in possesso dei titoli richiesti e in forza che non sono previsti in organico altre figure mediche in Direzione Sanitaria”. L’ex deputato Salvatore Cascio prosegue nella nota alzando le note. “Quanto al Bon Ton etico, secondo l’onorevole Catanzaro, dovrebbe essere quello di dimettermi da medico per poter esercitare il mio diritto di fare politica. Potrei citare decine e decine di esempi nella città di Sciacca, nella provincia di Agrigento, in Sicilia e nel resto d’Italia di medici che hanno la passione e che fanno politica senza perdere mai di vista la loro Mission per cui hanno studiato e hanno sacrificato il loro tempo e le loro stesse famiglie”. Poi il dirigente medico sferra un potente destro: “L’onorevole Catanzaro ha la memoria corta. Gli ricordo che proveniamo dallo stesso background politico, infatti c’eravamo candidati alle elezioni regionali nello stesso schieramento politico e già prima del 2008 avevo lo stesso ruolo sanitario e non rammento avesse posto problemi di opportunità e eticità. Nel 2017 con la conclusione del mio mandato elettorale sono tornato a rivestire lo stesso ruolo ovverosia a riprendere  il mio vecchio posto di lavoro”. Altro colpo sferrato: “Perchè questi dubbi non lo hanno attanagliato quando assieme ad alcuni amici di Sciacca abbiamo presentato la Lista Sicilia Futura a sostegno del Sindaco Valenti esponente del P.D. e sponsorizzata dall’On. Catanzaro con cui eravamo assieme in coalizione, esprimendo financo un assessore? Oggi non sono buono mentre lo ero ieri? Delle due l’una: “O sono sempre stato buono, oppure per fare audience mistifica la realtà”. Infine, il colpo finale: “On Catanzaro parla degli ospedali che arrancano, dell’approvvigionamento idrico dei nostri agricoltori, dei problemi della marineria, delle terme, della nostra viabilità stradale malridotta, insomma di problemi  seri che interessano la nostra collettività e infine Ti Prego fai qualcosa per Sciacca, perché ancora non sei pervenuto”. Cascio cita dapprima Peppe Arnone di Agrigento: “Catanzaro, se ci sei batti un colpo”, ma anche Nanni Moretti ”dilla qualcosa di sinistra”.

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