CADAVERE IN SPIAGGIA TRA SCIACCA E RIBERA

Corpo irriconoscibile espulso dal mare, la Procura ha disposto autopsia

Ieri mattina sono stati rinvenuti resti di un corpo umano su una spiaggia tra Sciacca e Ribera, nei pressi della località Verdura. A dare l’allarme sono state alcune persone che passeggiavano nella zona: sul posto si sono portati i carabinieri della Compagnia saccense per gli accertamenti del caso.

Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, è irriconoscibile. Addosso nessun indumento, visibile solo la parte ossea. Impossibile, dunque, individuare il sesso e nemmeno l’età. E’ stato disposto un approfondito esame autoptico per acquisire elementi utili alla sua identificazione, ma non sarà facile.

Di certo c’è che i resti umani, perchè di questo si deve parlare, sono stati restituiti dal mare. Potrebbe trattarsi di uno dei tanti sfortunati clandestini che hanno perso la vita in mare nei numerosi tentativi di sbarco in Sicilia finiti in maniera tragica, o di qualche persona scomparsa nelle città costiere di cui da tempo non si hanno notizie.

Dallo stato in cui si trova il corpo, la permanenza in acqua potrebbe essere di almeno un mese. I pesci e le correnti in poco tempo lo hanno praticamente dilaniato. Adesso si trova presso la camera mortuaria del cimitero, in attesa dell’autopsia che è stata disposta dalla magistratura.

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