Aule gelide alla Lombardo Radice: studenti trasferiti in altre sedi
Opposizione all’attacco: “Situazione inaccettabile, il Sindaco ceda la delega alla Pubblica Istruzione”
Emergenza freddo alla scuola Lombardo Radice di Menfi, dove il guasto all’impianto di riscaldamento ha trasformato le aule in ambienti invivibili. Termosifoni spenti, classi gelide e studenti costretti a seguire le lezioni avvolti in coperte, con borse d’acqua calda e cappotti addosso: una scena che ha scatenato indignazione e proteste. Le stufette elettriche annunciate dal Sindaco, dopo l’intervento del vicepresidente del consiglio comunale Noto, non sono bastate a migliorare la situazione. La dirigente scolastica, constatata l’impossibilità di garantire condizioni adeguate, ha deciso di chiudere le aule più fredde e di spostare le classi in altri spazi: aula magna, biblioteca comunale e torre federiciana. I consiglieri comunali di Verso Menfi chiedono una soluzione definitiva e annunciano un’interrogazione formale sul caso. “Quello che sta accadendo è inaccettabile — dichiarano —. La popolazione scolastica non può più subire una continua rincorsa alle emergenze. Invitiamo il Sindaco a delegare la Pubblica Istruzione a un assessore, perché la situazione richiede attenzione costante e interventi strutturali”.





