“A NATALE I SACCENSI SI ACCORGERANNO DEL REGALO DELLA GIUNTA DI PAOLA: UN BEL SALASSO DI TASSE”

L’opposizione critica la maggioranza e la giunta. E attacca sul ritardo con cui è stato trasmesso in Consiglio la delibera della manovra di salvaguardia degli equilibri di bilancio

“L’Amministrazione comunale anche ieri sera non ha perso l’abitudine di trasmetterci la proposta deliberativa solo il 26 settembre scorso.  Qualche mese addietro non si poteva far venire meno la “prerogativa del consigliere comunale” che doveva avere lo spazio temporale idoneo per valutare gli atti proposti dal governo della città, oggi questa prerogativa non solo non ci viene concessa ma addirittura veniamo accusati di demagogia e di scarso senso di responsabilità, accuse che restituiamo con garbo ma con fermezza ai mittenti”. L’opposizione va all’attacco della giunta Di Paola. “Il regolamento- continua-, strumento tenuto molto a cuore quando lo si deve fare osservare agli altri, aveva previsto quindici giorni per valutare gli atti da sottoporre all’aula Falcone Borsellino, termine aumentato fino a trenta giorni quando si trattano tematiche urbanistiche e/o di finanza”.

Per l’opposizione, “tutto questo è stato dimenticato e si arriva alla convocazione agli ultimi giorni con la scusa dell’emergenza e se non basta adducendo ritardi agli uffici, cambiando anche il concetto che gli uffici operano rispettando l’atto di indirizzo politico da chi governa, ciò rispetta in pieno l’incoerenza politica mostrata nei primi cento giorni”.

L’opposizione critica l’Amministrazione sostenendo che “il taglio del Ministero è dovuto ad una impostazione errata perché non sono stati previsti gli introiti dei fabbricati fantasma, di quelli rurali che passando all’urbano dovranno pagare, senza trascurare gli evasori che di certo non mancano. Le nostre proposte miravano a rendere omogenea la pressione fiscale e con i maggiori introiti si sarebbe potuta alleggerire una tassazione IMU e un’addizionale comunale IRPEF eccessivamente elevata”.

La nota dell’opposizione conclude sottolinenado che “i saccensi solo a dicembre si accorgeranno del regalo di natale che questa maggioranza gli ha confezionato, con l’aumentando del 400% dell’addizionale comunale IRPEF e stabilendo aliquote IMU che sfiorano il tetto massimo, il tutto in un momento di disagio sociale ed economico senza eguali”.

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