Mercato bloccato per un funerale. Giovani impongono lo stop agli ambulanti
Polemiche e condanna delle istituzioni per le esequie del pregiudicato Carmelo Barone
Il mercato rionale dello Zen a Palermo è stato fermato da un gruppo di giovani in scooter che, con atteggiamento intimidatorio, ha impedito agli ambulanti di montare le bancarelle in via Luigi Einaudi. L’azione, nata da un messaggio diffuso sui social dai figli di Carmelo Barone, 64 anni, chiedeva di sospendere il mercato in occasione del funerale dell’uomo, molto conosciuto nel quartiere. Gli operatori, messi sotto pressione, hanno rinunciato a lavorare mentre le esequie si svolgevano tra palloncini e una folla numerosa. Barone, pregiudicato, era stato coinvolto in una sparatoria nel 2020 e il suo nome compariva nell’operazione antimafia “Bivio”. L’episodio ha suscitato la denuncia di consiglieri comunali e del deputato regionale Ismaele La Vardera, che ha parlato di “imposizione con metodo mafioso” e ha chiesto l’intervento dell’Esercito. Il sindaco Lagalla e l’assessore Forzinetti hanno espresso ferma condanna, sottolineando le gravi ricadute economiche per le famiglie degli ambulanti e annunciando una segnalazione alle autorità. Amareggiato anche il parroco don Giovanni Giannalia, che ha celebrato il funerale senza essere stato informato di quanto accadeva fuori dalla chiesa.





