Processo a Floriana Calcagno rinviato per eccezione di incompetenza territoriale
L’insegnante, accusata di favoreggiamento aggravato di Matteo Messina Denaro, ottiene lo slittamento dell’udienza a Marsala
L’avvio del processo a carico di Floriana Calcagno, insegnante rinviata a giudizio per favoreggiamento aggravato e procurata inosservanza di pena in relazione alla latitanza di Matteo Messina Denaro, è slittato a causa di un’eccezione di incompetenza territoriale sollevata dalla difesa davanti al tribunale di Marsala. Calcagno si era presentata spontaneamente ai magistrati il 21 gennaio 2023, cinque giorni dopo l’arresto del boss, sostenendo di aver scoperto solo allora la vera identità dell’uomo con cui aveva intrattenuto una relazione, conosciuto – secondo il suo racconto – come “Francesco Salsi”, presunto medico anestesista in pensione. Le indagini del Ros hanno però delineato un quadro diverso: la donna avrebbe frequentato il capomafia per un periodo prolungato, ospitandolo nella sua casa al mare e accompagnandolo negli spostamenti. Dopo la cattura del boss, diverse immagini hanno documentato la loro vicinanza: i due in auto insieme, lei che lo precede come “scorta”, o che porta pacchi nel covo di Campobello di Mazara. A sollevare l’eccezione che ha determinato il rinvio è stato l’avvocato Ferdinando Di Franco, legale della Calcagno. La decisione del tribunale sulla competenza territoriale sarà ora determinante per stabilire dove il processo dovrà proseguire.





