Piscina comunale, i conti non tornano
I consiglieri Brucculeri e Blò con una interrogazione contestano le dichiarazioni del sindaco sui lavori PNRR: “Mancano atti, collaudi e rendicontazione”. I due incalzano e si confermano la voce più pungente contro l’amministrazione.
Nuovo affondo dei consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò, che con un’interrogazione formale tornano a mettere sotto pressione l’amministrazione Termine sullo stato dei lavori della Piscina Comunale finanziati dal PNRR. Un intervento che conferma ancora una volta il loro ruolo di spina nel fianco del governo cittadino e di componente più incisiva dell’opposizione consiliare. Nel documento indirizzato al sindaco, all’assessore ai Lavori Pubblici, al presidente del Consiglio e al segretario generale, i due consiglieri contestano la versione fornita dal primo cittadino, che nei giorni scorsi aveva annunciato la conclusione dei lavori e l’avvenuto collaudo delle opere realizzate. Brucculeri e Blò richiamano invece la Determina dirigenziale n. 103/2026, dalla quale emergerebbe un quadro diverso: il pagamento del terzo e ultimo SAL non coinciderebbe con la formale ultimazione dei lavori, né risulterebbero pubblicati gli atti di collaudo tecnico‑amministrativo. Inoltre, la determina evidenzia che le somme liquidate — oltre 319 mila euro — sono state anticipate dal Comune e saranno rimborsate solo dopo la rendicontazione sul portale ReGiS. I consiglieri segnalano anche un possibile rischio finanziario per l’Ente: in assenza di documentazione completa e conforme ai parametri europei (collaudi, certificazioni DNSH, relazioni sui target), il rimborso dei fondi PNRR potrebbe non essere garantito, trasformando l’anticipazione in un onere a carico dei cittadini. Da qui le richieste rivolte all’amministrazione: chiarire se esista il Certificato di Ultimazione Lavori, se sia stato approvato il collaudo, quale sia lo stato della rendicontazione e se l’importo complessivo dell’opera corrisponda realmente a quanto dichiarato pubblicamente.





