L’Ortopedia del “Giovanni Paolo II” di Sciacca tra le eccellenze siciliane: la chirurgia robotica protagonista in sala operatoria

Papotto e Staff

Importante traguardo per l’Unità Operativa Complessa di Ortopedia e Traumatologia del Presidio Ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca, che si conferma tra le eccellenze sanitarie siciliane grazie all’introduzione della chirurgia robotica nel sistema sanitario pubblico

SCIACCA- L’Ortopedia dell’ospedale saccense Giovanni Paolo II vola in alto e raggiunge la quota delle eccellenze sanitarie siciliane. Un traguardo di assoluto valore se si considera, anche, che il reparto prima dell’arrivo del dottor Giacomo Papotto, direttore dell’UOC di Ortopedia e Traumatologia, e del suo staff, era in picchiata libera rischiando la chiusura. Ma questo fa parte del passato e fortunatamente è stato riposto in soffitta. Oggi, la realtà è totalmente inversa e l’Ortopedia della struttura Dea di II livello di Sciacca, Giovanni Paolo II, riscrive una pagina di sanità eccellente.
L’USO DELLA TECNOLOGIA ROBOTICA. Nel corso della settimana sono stati eseguiti con successo tre interventi di sostituzione protesica di ginocchio mediante tecnologia robotica, segnando un momento storico per la sanità del territorio. Gli interventi sono stati effettuati dal dott. Giacomo Papotto, direttore dell’UOC di Ortopedia e Traumatologia, coadiuvato dalla dott.ssa Enrica Cuffaro, dai dottori Ignazio Prestianni e Alessio Ferrara.
L’introduzione della chirurgia robotica rappresenta un significativo passo avanti in termini di qualità delle cure e innovazione tecnologica. Questa metodica consente una pianificazione estremamente precisa dell’intervento, una maggiore accuratezza nel posizionamento della protesi e una riduzione del margine di errore umano. Tra i principali vantaggi si evidenziano inoltre una minore invasività chirurgica, una riduzione del dolore post-operatorio, tempi di recupero più rapidi e un miglioramento complessivo degli esiti funzionali per il paziente. Fondamentale è stato il supporto della direzione strategica aziendale, sempre attenta al potenziamento delle tecnologie e al miglioramento continuo dei servizi sanitari. Un impegno condiviso dal Direttore Generale, dottor Giuseppe Capodieci, dal Direttore Sanitario aziendale, dottor Elia e dal Direttore Sanitario del presidio di Sciacca, dottor Cracò, che hanno sostenuto con convinzione questo percorso di innovazione.
L’équipe anestesiologica, composta dai dottori Giulia Spurio, Giuseppe Mulè, Catia Graffeo, Stefano Barrile, Leonardo La Rocca , ha eseguito un’anestesia spinale associata a tecniche di analgesia loco-regionale, nello specifico IPACK block e blocco del canale degli adduttori. Questo approccio ha permesso un eccellente controllo del dolore post-operatorio, riducendo significativamente l’utilizzo di farmaci analgesici e favorendo un avvio precoce del percorso riabilitativo. Determinante anche il contributo del personale infermieristico strumentista: i dottori Domenico Mezzapelle, Stefania Scotti, Piero La Rosa, Luigi Sacco. Gli operatori si sono preparati con dedizione nei mesi precedenti attraverso specifici corsi di formazione, affrontando con professionalità e competenza questa nuova sfida tecnologica.
Questo risultato rappresenta non solo un importante successo per l’équipe ortopedica di Sciacca, ma anche un segnale concreto di crescita e innovazione per tutta la sanità pubblica, sempre più orientata a offrire ai cittadini cure di alta qualità, al passo con le più moderne tecnologie.
Per chiudere l’articolo, ci piace evidenziare un dato che è la rappresentazione plastica dell’efficienza dell’Ortopedia del Giovanni Paolo II sotto la guida del direttore Papotto: il 100% delle fratture del femore sono operate entro le 48 ore. Qualità, quantità, efficienza e professionalità eccellente rappresentano il poker vincente di un reparto che è entrato a pieno titolo tra le eccellenze della sanità pubblica siciliana. Staff medico di alta qualità diretto da Papotto, personale infermieristico efficientissimo, diretto dalla capo sala Eleonora Scerra, personale OSS che offre un perfetto servizio di assistenza ai pazienti, hanno trasformato l’Ortopedia del profondo sud d’Italia, Sciacca, nella rinomata efficienza di una clinica svizzera.