Galleria Belvedere, l’Anas valuta il transito di 14mila veicoli al giorno. Ma non specifica in quali fasce orarie. Si va avanti secondo il progetto

Galleria Belvedere

Ieri mattina i tecnici Anas hanno incontrato, in cantiere, una robusta delegazione del Consiglio comunale per constatare sui luoghi come sta procedendo l’Anas in vista della chiusura per la demolizione e ricostruzione della galleria Belvedere

SCIACCA – Dal dibattito emerso nei giorni scorsi in Consiglio comunale era evidente che, rispetto al progetto dell’Anas e all’inizio dei lavori da parte della ditta incaricata di realizzare l’ingente lavoro, nulla sarebbe cambiato. Anche perchè dal 2021, l’Anas ha incontrato svariate volte l’Amministrazione comunale e il dirigente dell’Ufficio tecnico comunale. L’Anas è andata avanti come a testa giù trovando poca opposizione da parte dell’Ente comunale. Secondo l’Anas, la galleria Belvedere sarà riaperta al traffico nel settembre 2029. Ma sappiamo che l’Anas azzecca raramente i pronostici. Intanto, i lavori per la viabilità alternativa sono iniziati da oltre un anno. Il tratto della SS 115 sarà chiuso. molto probabilmente, fra un mese.
Intanto, come emerso ieri durante l’incontro in cantiere, l’Anas ha riscontrato intoppi non previsti con una serie di opere sul sedime Anas, quali una cisterna di un condominio, condotte idriche ed elettriche. Imprevisti confermati dal Presidente del Consiglio comunale, Ignazio Messina, dopo la riunione. Opere, a quanto pare, sconosciute ufficialmente. Una “sorpresa” che lascia immaginare che chi ha realizzato tali opere lo avrebbe fatto “velatamente”. Ieri l’Anas ha informato la delegazione il il piano della viabilità alternativa che coinvolge il centro abitato dei quartieri Ferraro, delle vie Lioni, Pompei e viale Siena.
Un tratto di strada, quello della SS 155 dove è situata la galleria Belvedere, da demolire e ricostruire, interessato ad un flusso veicolare di 14mila mezzi al giorno, l’8 per cento dei quali mezzi pesanti, cioè 1.100 circa. Questa cifra notevole e imponente deve aggiungersi al già consistente traffico veicolare quotidiano delle zone interessate alla viabilità alternativa. Ma l’Anas non ha specificato la suddivisione in fasce orarie. E’ ovvio che la sera e la notte il flusso veicolare scender di molto, mentre nelle ore mattutine e pomeridiane, la concentrazione del traffico sarà notevole. Questa concentrazione deve necessariamente preoccupare perché si aggiunge al flusso ordinario delle arterie cittadine della zona. Tra l’altro, da aprile a settembre, è notevole la circolazione di pullman. Il tratto della SS 115 unisce le province di Trapani e Palermo con Agrigento e con la Sicilia orientale.
Altra notizia emersa è che l’Anas non interverrà sulla bonifica delle arterie urbane dove verrà concentrato il tutto traffico a causa della chiusura della galleria Belvedere. Non asfalterà le strade già citate all’inziio dell’articolo, tranne la sistemazione di alcuni tombini.