La nuova opposizione all’attacco: “Fognature ferme dal 2021 e depuratore inutilizzato”

Lavori rete fognaria 1

Europa Verde, M5S e PD denunciano ritardi, sversamenti in mare e costi per i cittadini

SCIACCA – Europa Verde, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico puntano il dito contro la paralisi del sistema fognario cittadino. Con un’interrogazione urgente, i consiglieri Campione, Curreri, Ambrogio, Ruffo e Modica denunciano che, nonostante l’appalto da 7,2 milioni affidato nel 2021, i 18 chilometri di nuove condotte nei quartieri Cappuccini, Ferraro, Ospedale, Terme, San Marco e Foggia sono ancora incompleti. A complicare il quadro c’è il secondo modulo del depuratore: costato 5,6 milioni e pronto da agosto 2025, non può entrare a pieno regime perché mancano l’attivazione delle stazioni di pompaggio e il completamento della rete. I reflui continuano così a finire in mare senza trattamento. L’opposizione parla di doppio danno: economico, con le sanzioni europee per la mancata depurazione, e sociale, perché molte famiglie restano escluse dalla rete pubblica e costrette a ricorrere a spurghi privati. “Il mare di Sciacca non può aspettare”, affermano i consiglieri, chiedendo alla Giunta una data certa per la fine degli sversamenti entro la stagione balneare 2026.