Sgombero di 25 cani ad Isabella: il caso finisce al TAR
La famiglia proprietaria degli animali impugna l’ordinanza del sindaco: il Comune difende la legittimità dell’intervento
SCIACCA. Finisce davanti ai giudici amministrativi l’ordinanza comunale con cui, lo scorso ottobre, il sindaco ha disposto lo sgombero di 25 cani detenuti in un’abitazione del quartiere Isabella. La famiglia proprietaria degli animali ha presentato ricorso contro il provvedimento, contestando sia lo sgombero coattivo dei cuccioli ospitati nel proprio domicilio sia il diniego di accesso agli atti relativi alla procedura amministrativa. Il Comune si è costituito in giudizio, ritenendo necessario tutelare la posizione dell’ente e sostenendo la piena fondatezza dell’ordinanza. Secondo l’amministrazione, la situazione andava avanti da tempo ed era stata più volte oggetto di proteste e segnalazioni da parte dei vicini di casa della titolare dell’appartamento. I 25 cani sarebbero stati detenuti in condizioni igienico-sanitarie precarie. Lo sgombero lo scorso ottobre venne eseguito dagli accalappiacani comunali, con il supporto della Polizia municipale e dei Carabinieri della Compagnia di Sciacca. In passato, la proprietaria avrebbe più volte opposto resistenza ai tentativi di intervento delle autorità. Gli animali sono ora ospitati nei canili convenzionati con il Comune, sottoposti a controlli clinici e veterinari e accuditi nel rispetto delle normative sulla tutela degli animali.





