Denuncia in Procura sul degrado del Municipio: diffidato il sindaco Termine
I consiglieri Brucculeri e Blò segnalano rischi per la pubblica incolumità e chiedono interventi immediati sul Collegio dei Gesuiti
I consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò hanno depositato questa mattina una denuncia alla Procura della Repubblica di Sciacca, accompagnata da una diffida formale al sindaco Fabio Termine, accusato di omissione di atti dovuti e di non aver garantito la sicurezza all’interno del palazzo municipale. Secondo i due consiglieri, da oltre un anno vengono segnalate senza esito le gravi criticità strutturali del Complesso monumentale del Collegio dei Gesuiti, edificio del 1613 che ospita il Municipio. Infiltrazioni, lesioni e cedimenti metterebbero a rischio l’atrio superiore, frequentato quotidianamente da dipendenti e cittadini. A rafforzare le loro preoccupazioni, Brucculeri e Blò richiamano una recente relazione della Soprintendenza ai Beni Culturali di Agrigento, redatta dopo un sopralluogo effettuato il mese scorso. Nel documento si evidenziano una lunga lesione lungo uno dei lati del chiostro e la mancanza di diverse catene metalliche originariamente installate per garantire la stabilità delle murature. La stessa Soprintendenza, in linea con precedenti indicazioni dei Vigili del Fuoco, suggerisce di vietare temporaneamente l’accesso e il transito nell’atrio superiore. Nonostante tali rilievi, denunciano i consiglieri, fino a ieri pomeriggio l’area è stata utilizzata per un evento pubblico alla presenza dell’amministrazione comunale. Da qui la diffida al sindaco affinché emani immediatamente un’ordinanza di interdizione dell’area, metta in sicurezza le zone a rischio e affidi con urgenza una verifica statica dell’intero complesso. Oltre alla diffida, Brucculeri e Blò hanno chiesto alla Procura di valutare eventuali responsabilità e, se necessario, disporre il sequestro preventivo dell’area per tutelare la pubblica incolumità. La vicenda è stata inoltre segnalata al Prefetto di Agrigento, al quale i due consiglieri chiedono di verificare l’operato del sindaco e di attivare poteri sostitutivi in caso di ulteriore inerzia.





