Piscina comunale eterno cantiere: Maglienti incalza l’amministrazione comunale
Il consigliere chiede chiarezza su lavori, gestione e tempi di apertura: “La città merita risposte, non promesse vaghe”
Il consigliere comunale Lorenzo Maglienti rompe il silenzio sulla piscina comunale di Sciacca e presenta un’interrogazione formale indirizzata al sindaco, alla giunta e agli assessori competenti. Un atto politico che punta i riflettori su una delle storiche incompiute dalla città, ferma da anni tra lavori, annunci e incertezze. Maglienti ricorda come la piscina rappresenti un’infrastruttura strategica non solo per lo sport, ma anche per scuole, associazioni, famiglie e attività riabilitative. E proprio per questo, sottolinea, “non è più tollerabile l’assenza di informazioni chiare e trasparenti”. Nell’interrogazione, il consigliere chiede di conoscere lo stato reale dei lavori, la percentuale di avanzamento, eventuali ritardi rispetto al cronoprogramma, l’importo complessivo dell’intervento e l’eventuale presenza di varianti. Ma il nodo centrale riguarda il futuro dell’impianto: Maglienti vuole sapere quali modalità di gestione intenda adottare l’amministrazione — gestione diretta, concessione o partenariato — e se sia previsto un bando pubblico con criteri trasparenti. Il consigliere chiede inoltre garanzie su tariffe accessibili, spazi adeguati per le associazioni sportive, utilizzo da parte delle scuole e piena inclusione delle persone con disabilità. Infine, la domanda più attesa: una data indicativa di apertura al pubblico. “La piscina – dice – non può restare un cantiere eterno né un annuncio ricorrente. Sciacca ha diritto a un impianto funzionante e a una gestione trasparente”.





