Storia di “Uniti per Sciacca”, una lista nata per stare insieme ma che finisce in frantumi

UNITI PER SCIACCA LOGO

SCIACCA. Storia di una lista civica che inverte drasticamente la sostanza della sua denominazione. La storia, iniziata nel 2017, riguarda la lista “Uniti per Sciacca”. Si tratta di una componente che va oltre il rosso sbiadito del PD – partito dal colore dei salotti buoni e che ha perso la sua connotazione prioritaria- per rimane ancora ad una posizione di sinistra. Dovrebbe incarnare ciò che rimane della sinistra che si è sbiadita, convinta di incrementare i propri consensi nell’alveo della finanza, dei banchieri, della borghesia.

“Uniti per Sciacca” si stacca dal PD, frantumato, nel contempo, dai soliti litigi. I pilastri principali su cui si fonda Uniti per Sciacca sono Paolo Mandracchia, Fabio Leonte, Cinzia Deliberto. La lista appoggia la candidata Francesca Valenti, attuale sindaco. La lista Uniti per Sciacca porta in dote alla candidata 1.693 voti. Il primo degli eletti è Paolo Mandracchia con 507 voti, a ruota Fabio Leonte con 439 voti. Al terzo posto si piazza Cinzia Deliberto con 191 voti. Tuti e tre vengono eletti e portano al mulino 1.137 voti. Mandracchia viene  anche designato assessore e svolge la campagna elettorale quale mebro autorevole della sqadra presentata dalla candidata Valenti.

Uniti per Sciacca, dunque, concorre in modo importante per consentire a Francesca Valenti di approdare al ballottaggio. La “finale” della campagna elettorale sarà tra Bono e Valenti. La storia di Uniti per Sciacca inizia sotto i migliori auspici. La barca è spinta dal vento in poppa. Ma tale condizione dura poco. Cinzia Deliberto si rende indipendente perché ritiene insufficiente l’azione amministrativa del sindaco Valenti, lamenta poco coinvolgimento nelle scelte della coalizione. Lacuna, questa, che proseguirà nel tempo visto che anche consiglieri comunali, come Alberto Sabella, invocano più dialogo in maggioranza, più concertazione.

Il dramma avviene con l’azzeramento della giunta dopo il primo anno. Palo Mandracchia non viene risparmiato e viene condotto al patibolo politico sotto lo sguardo di Fabio Leonte. Il quale succede a Mandracchia con la nuova riformulazione della giunta. Uniti per Sciacca è già avviata con successo verso il destino finale: la disgregazione, la disunione, la frantumazione. In buona sostanza, la scomparsa.

Oggi, si asssite ad una performance del tutto inedita. Paolo Mandracchia ha firmato la siducia al sindaco Francesca Valenti. Ovviamente, di riflesso, anche a Fabio Leonte. E’ questa la storia di una lista civica nata per unirsi e finita per disunirsi irrimediabilmente. E’ la fin anche di un rapporto tra Leonte e Mandracchia che, certamente, non può più essere quello precedente.

Filippo Cardinale

 

La lista Uniti per Sciacca in campagna elettorale del 2017

Mandracchia Paolo507UNITI PER SCIACCA
Leonte Fabio Michele439UNITI PER SCIACCA
Deliberto Cinzia191UNITI PER SCIACCA
Friscia Accursia Silvana118UNITI PER SCIACCA
Errante Michele80UNITI PER SCIACCA
Maietta Maria Grazia77UNITI PER SCIACCA
Vitabile Alessandra Accursia66UNITI PER SCIACCA
Barsalona Giuseppa58UNITI PER SCIACCA
Furone Maria Teresa31UNITI PER SCIACCA
Caracappa Accursio24UNITI PER SCIACCA
Lombardo Accursia23UNITI PER SCIACCA
Alba Salvatore13UNITI PER SCIACCA
Sanfilippo Rosalia Anna13UNITI PER SCIACCA
Bono Anna Margherita12UNITI PER SCIACCA
Puccio Paola11UNITI PER SCIACCA
Russo Miriana9UNITI PER SCIACCA
D’Anneo Accursia6UNITI PER SCIACCA
Clemente Lilla4UNITI PER SCIACCA
Stagno Accursio4UNITI PER SCIACCA
Vicari Gabriella3UNITI PER SCIACCA
Attardi Accursio2UNITI PER SCIACCA
Raia Salvatore1UNITI PER SCIACCA
Todaro Nicolò1UNITI PER SCIACCA