Violenza di gruppo su una undicenne: chiesta la conferma delle condanne a 12 anni
Il pg Bevilacqua sollecita la conferma delle pene per tre giostrai. In appello si valuta la riapertura dell’istruttoria, mentre quattro testimoni sono imputate per falsa testimonianza.
La procura generale di Palermo ha chiesto di confermare la condanna a 12 anni per tre giostrai accusati della violenza sessuale di gruppo su una bambina di undici anni, avvenuta il 13 maggio 2015 ad Aragona durante la festa della Madonna di Fatima. La vittima, secondo la ricostruzione, fu trascinata in un vicolo e abusata da quattro uomini; la denuncia arrivò solo un anno dopo, tra timori e difficoltà. In primo grado il tribunale di Agrigento ha condannato Riccardo Fonte, 67 anni, Bogdan Petru Corcoz, 29, e Vasile Lucian Isache, 32, mentre il quarto imputato, Cosmin Babiuc Pavel, risulta irreperibile. Ora il processo è approdato in appello davanti alla terza sezione della Corte di Palermo, che il 18 marzo dovrà decidere se riaprire l’istruttoria, come richiesto dai difensori, per ascoltare alcune testimoni che in aula avevano fornito una versione diversa rispetto alle dichiarazioni rese durante le indagini. Le quattro donne – tre amiche della vittima e la madre di una di loro – sono a loro volta imputate per falsa testimonianza, con processo fissato ad Agrigento il 17 aprile. La procura generale ribadisce che non esistono elementi per concedere attenuanti, sottolineando la gravità del fatto: una violenza di gruppo su una minorenne, in strada, dopo essere stata minacciata con un coltello.





