Viadotto Cansalamone, consegnati stamattina i lavori di recupero e ripristino. Chiuso da oltre 10 anni

Dovrà essere consegnato in 18 mesi il nuovo ponte Cansalamone di Sciacca. È quanto prevede...

Dovrà essere consegnato in 18 mesi il nuovo ponte Cansalamone di Sciacca. È quanto prevede il capitolato d’appalto tra la Struttura commissariale per l’emergenza idrogeologica della Regione Siciliana e il Consorzio Stabile Valori Scarl di Roma, che raggruppa tre imprese, appaltatrice dell’intervento di ripristino e recupero del viadotto chiuso da 11 anni

SCIACCA- Stamattina è stato a Sciacca il soggetto attuatore della Struttura commissariale, l’ingegnere Sergio Tumminello, per consegnare il cantiere all’impresa. Nella sede del Comune di Sciacca erano presenti il direttore degli Uffici di piazza Ignazio Florio, Sergio Tumminello, il sindaco di Sciacca, Fabio Termine, il rup Marco Ferrante e, per l’impresa aggiudicataria, Gaspare Monticciolo e Carlo Prestipino. Dopo oltre 10 anni dalla chiusura dell’importante arteria, il viadotto Cansalamone, la cui indisponibilità nel corso degli anni ha complicato notevolmente il traffico nell’asse viario cittadino, sembrerebbe giunta al termine la lunga e paradossale storia del medesimo. L’attesa è adesso rivolta agli altri progetti della Struttura commissariale: tra questi la messa in sicurezza del torrente Cansalamone (in parte prevista nei lavori iniziati oggi) ma anche quasi 2 milioni di euro per il rifacimento delle sponde del torrente San Marco, tra i corsi d’acqua più complessi del territorio saccense, la cui esondazione ha più volte creato ansia e danni alle residenze della Foggia. «Raggiungiamo un altro importante risultato sul fronte della sicurezza dei collegamenti – commenta il presidente della Regione, Renato Schifani- investendo risorse importanti nella tutela del territorio e nel sistema viario di nostra competenza. La riapertura del viadotto, prevista per il mese di giugno del 2027 non potrà che accrescere l’attrattività di un’area che ha una grande vocazione turistica, e allo stesso tempo assicurare la massima sicurezza dell’arteria viaria e la salvaguardia della pubblica incolumità». Il viadotto, costruito alla fine degli anni sessanta, è chiuso alla circolazione dal 2014. Negli ultimi decenni un degrado progressivo che gli interventi eseguiti nel 1999 sono riusciti soltanto in parte a contrastare. La chiusura al transito ha causato gravi problemi alla circolazione viaria del comprensorio. Tra i più penalizzati, i residenti dei quartieri di San Marco, Foggia e Carbone che, per raggiungere il centro di Sciacca, hanno dovuto attraversare necessariamente il quartiere Perriera. Il Consorzio stabile valori Scarl di Roma, che si è aggiudicato l’appalto in virtù di un ribasso del 27,9 per cento e per un importo di 6,8 milioni di euro, avrà diciotto mesi di tempo per ultimare l’intervento. «Si cercherà di anticipare la conclusione dei lavori, d’intesa con l’impresa, allo scopo di restituire prima possibile all’utenza un collegamento di grande importanza, ponendo fine ai disagi che si protraggono da anni», assicura Tumminello. Tra le misure tecniche previste per la ristrutturazione, il consolidamento delle fondazioni, il rifacimento della piastra di appoggio e dei giunti e il ripristino dei freni sismici. Si procederà, infine, con il rifacimento dell’intera pavimentazione stradale e con la sistemazione idraulica dell’omonimo torrente che scorre sotto la grande struttura. Nell’ultima fase sarà eseguita la rimozione dei materiali ammalorati, con la realizzazione di una nuova armatura.

About The Author