VIA ANNA FRANK: I RESIDENTI NON VOGLIONO TOCCATI GLI ALBERI

Minacciano denunce se il Comune elimina gli alberi che danneggiano la sede stradale

In via Anna Frank, l’arteria del quartiere Perriera dove gli alberi di pino hanno creato pericolosi dislivelli del manto stradale, i residenti non vogliono che il Comune intervenga tagliando gli alberi. La vicenda è abbastanza paradossale, alla luce delle proteste degli stessi abitanti, che da tempo lamentano che la zona viene trascurata e che la strada richiede manutenzione. Alcuni giorni fa, dopo che il grosso ramo di un albero è caduto su un’auto, il Comune ha deciso di intervenire eliminando il pericolo, anche se per il momento non sarà possibile fare altri interventi, perché costosi. Ma i residenti hanno bloccato le operazioni. Il consigliere provinciale Ezio Di Prima e il consigliere comunale Giuseppe Ambrogio, che più volte avevano sostenuto la battaglia dei residenti, oggi appaiono perplessi: “E’ increscioso apprendere che dopo tante richieste da parte degli abitanti della via Anna Frank per la sistemazione del manto stradale e dopo aver chiesto per mesi all’amministrazione comunale di intervenire – dicono – quando si è riusciti a metter mano a una seria riqualificazione della via che vedeva un intervento di rimozione degli alberi e delle radici pericolose, alcuni abitanti si sono ribellati e hanno minacciato eventuali denunce qualora si fossero toccati gli alberi della via”. Per i due, giustamente, non è possibile fare un intervento serio senza togliere gli alberi che tornerebbero nuovamente a danneggiare strade e marciapiedi. Di Prima e Ambrogio invitiamo l’amministrazione comunale ad andare avanti nell’intervento che si stava iniziando con la rimozione completa degli alberi e la loro sostituzione con altri alberi meno invasivi e dannosi o, in alternativa, facendo un attento studio di quali alberi sono da tagliare e quali magari da salvare in base ai danni che possono arrecare. In alternativa propongono un intervento come quello realizzato nel viale delle Terme per la sistemazione del manto stradale.

Archivio Notizie Corriere di Sciacca


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *