UDC: MICHELE PATTI IN ROTTA DI COLLISIONE CON STEFANO SCADUTO

“Scaduto non accetta dissensi sulla linea che intende adottare”. Patti scrive allo stato maggiore dell’Udc

Finita la luna di miele tra Michele Patti e il coordinatore cittadino dell’Udc, Stefano Scaduto. Sono passati pochi giorni dal matrimonio politico ed ecco che “l’amore non è bello se non è litigarello”.

Michele Patti scrive una lettera di protesta per essere stato escluso dalla delegazione che tratta con i partiti. Ecco la lettera.

Al Coordinatore Regionale U.D.C. Sen. Gianpìero D’Alia- Al Coordinatore Provinciale U.D.C. Dott. Lillo Firetto -Al Deputato Regionale U.D.C. On. Totò Lentini -All’Onorevole U.D.C. Dott. Francesco D’Onofrio

Con grande rammarico devo constatare che nelle trattative per le costituzione di alleanze per la prossima elezione del sindaco di Sciacca, l’attuale coordinatore cittadino dell’Udc  Avv. Stefano Scaduto esclude la partecipazione del sottoscritto Consigliere Comunale Michele Patti, che recentemente ha aderito al partito cattolico del presidente On. Pierferdinando Casini. Il rammarico nasce dal fatto che nell’ultima riunione con l’area del centro destra, P.D.L., P.I.D., Grande Sud, U.D.C. e Patto per il Territorio, il coordinatore cittadino Avv. Scaduto per la seconda volta richiamato dal Consigliere Comunale Michele Patti non solo non ha ritenuto invitarlo e di farlo partecipe con la delegazione dell’U.D.C., ma richiamato sul perché della esclusione di una figura istituzionale eletta in consiglio comunale, ha risposto che l’esclusione nasce dal fatto che l’Avv. Scaduto non accetta dissensi sulla linea che intende adottare e sulla quale però non concorda con alcuno i contenuti.

Si registra con l’attuale coordinatore cittadino Avv. Scaduto quello che accade con i generali senza truppa, i quali dichiarano la guerra ma dimenticano che per combatterla occorrono i soldati, come il Consigliere Comunale Michele Patti, e le armi ovvero i voti che lui non aveva e non ha. Il Consigliere Comunale Michele Patti vuole continuare nell’area moderata e Cristiana se all’interno dell’U.D.C. maturano i criteri di rispetto umano che può diventare rispetto politico.

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