Tutela fascia costiera saccense. Fenomeno erosione e miglioramento accessibilità al litorale, interrogazione di Giuseppe Catanzaro

II consigliere comunale Giuseppe Catanzaro ha presentato una interrogazione con risposta scritta riguardo ad azioni...

II consigliere comunale Giuseppe Catanzaro ha presentato una interrogazione con risposta scritta riguardo ad azioni programmate dalla amministrazione comunale in materia di tutela della fascia costiera saccense dal fenomeno dell’erosione costiera ed il miglioramento della fruibilità ed accessibilità del litorale saccense

SCIACCA- I fenomeni atmosferici che si verificano negli ultimi anni rappresentano una sempre più concreta minaccia di sopravvivenza delle coste siciliane, interessate da un sempre più frequente e crescente verificarsi di fenomeni di erosione delle stesse. Dagli ultimi dati registrarti da Legambiente emerge un quadro preoccupante, con un focus particolare sulle province di Agrigento, Messina, Trapani e Ragusa, con oltre il 6% della costa andato perduto negli ultimi quindici anni ed il 77% della fascia costiera a forte rischio erosione. Il consigliere comunale Giuseppe Catanzaro ha ritenuto opportuno presentare una interrogazione all’amministrazione comunale per sapere su quali specifiche progettualità relative alla prevenzione, pianificazione e contrasto al fenomeno della erosione marina ed alla tutela e protezione delle nostre coste l’amministrazione comunale in carica sta lavorando; quali finanziamenti regionali relativi alla protezione delle nostre coste sono stati intercettati nelle annualità 2023-2024-2025 dalla attuale amministrazione comunale in carica; se l’amministrazione comunale in carica ha provveduto a caricare i progetti anche di fattibilità relativi al fenomeno in questione sulla piattaforma Rendis, requisito tecnico indispensabile per poter accedere a fondi extra-regionali sull’erosione della costa; se, riguardo il fenomeno in oggetto, sono in atto o si siano registrate in passato specifiche e documentate interlocuzioni ufficiali con l’Assessorato Regionale di competenza e/o con il Ministero Nazionale di competenza; se riguardo al caso specifico della località San Giorgio, siano stati intercettati finanziamenti utili alla causa e se sono in corso o sono in passato avvenute specifiche e documentate interlocuzioni sul caso in questione con gli enti di competenza quali Demanio Marittimo, Genio Civile e Soprintendenza ai Beni Culturali; quali misure i intendano adottare nel breve termine per il miglioramento della accessibilità e fruibilità delle nostre spiagge e su quali progettualità l’amministrazione comunale in carica sta al moneto lavorando; se sono in atto progettualità utili ad intercettare finanziamenti regionali e nazionali relativi al miglioramento della qualità e della sicurezza delle strade urbane che collegano la città alle nostre località balneari; quali misure si intendano adottare per il miglioramento della qualità generale del servizio di aree destinate a parcheggio in prossimità delle zone costiere ed in vista della stagione balneare 2026, al fine di garantire una disponibilità di parcheggi più adeguata alle esigenze di cittadini, residenti e visitatori; se l’amministrazione comunale in carica ha contezza dei danni registrati, in relazione agli ultimi fenomeni atmosferici, alle nostre spiagge, alle strade che lambiscono le stesse, alle attività di impresa che operano nelle zone balneari più colpite e se sia stato avviato un lavoro specifico relativo alla conta dei danni ed alla richiesta di aiuti economici verso la Regione Sicilia.
La Regione Siciliana ha stanziato, alla fine del 2024, oltre 77 milioni di euro per il contrasto al dissesto idrogeologico e all’erosione costiera, utilizzando risorse del Piano di sviluppo e Coesione (Psc) 2014-2020 ed ulteriori 53 milioni di euro nel 2025, con nuove finestre di finanziamento previste per il 2026. La costa di Sciacca si estende per circa 33 chilometri, offrendo oltre 20 chilometri di spiagge libere. Per Catanzaro, diversi tratti costieri saccensi, nei prossimi anni, potrebbero vedere aumentare il livello di rischio erosione, uno su tutti il tratto costiero che riguarda la spiaggia di zona San Giorgio, già oggi fortemente interessato dal fenomeno e per il quale servono somme corpose per il progetto di salvaguardia. Le vie di accesso a ridosso delle spiagge e delle località balneari più frequentate da cittadini e visitatori versano, per larghi tratti, in condizioni di scarsa praticabilità, anch’esse interessate da agenti atmosferici che ne peggiorano, di anno in anno, le condizioni o da frane e smottamenti che ne alterano la regolare e sicura fruibilità, limitandone l’accessibilità a tipologie di mezzi pubblici e privati più pesanti come bus navetta e camper, oltre che ai comuni mezzi di trasporto, in certi casi automobili comprese.

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