TERREMOTO IN FORZA ITALIA. DI NATALE: “TURTURICI PARLA A LIVELLO PERSONALE”. LA REPLICA DI TURTURICI: “DI NATALE NON PARLA A NOME DEL GRUPPO”

“Vittorio Di Natale è capogruppo per mia gentile concessione”, dice Turturici

Per Vittorio Di Natale “a parlare a livello personale è Mario Turturici”. La precisazione è giunta con una telefonata in redazione da parte del capogruppo consiliare di Forza Italia, Vittorio Di Natale. In un nostro articolo abbiamo scritto che nella riunione di maggioranza  di ieri Vittorio Di Natale ha parlato a livello personale. Prendiamo atto della precisazione del consigliere comunale Di Natale, ma nel contempo prendiamo atto di una situazione politica all’interno di Forza Italia abbastanza burrascosa.

Di Natale ci ha spiegato che i suoi interventi rispecchiano la linea del partito. Ma chi rappresenta il partito di Berlusconi? In Consiglio  comunale quando parla il capogruppo esprime la linea del gruppo. Nel caso specifico, nell’intervento di ieri, prendiamo atto che Vittorio Di Natale è intervenuto come partito, almeno così ci ha spiegato a telefono. Dunque, appoggio pieno e incondizionato all’Amministrazione Di Paola anche per un eventuale allargamento della maggioranza oltre il cartello che si è presentato all’elezione scorsa.

Cosa diversa, invece, dall’idea di Mario Turturici, il quale è contrario al coinvolgimento in maggioranza di Mpa. Sarebbe opportuno, invece, andare alle elezioni.

Intanto, Mario Turturici afferma che, in riferimento alla riunione di ieri pomeriggio, “appena qualche ora prima e senza indicazione del tema oggetto di discussione”, “in assenza di una preventiva riunione del gruppo consiliare di Forza Italia è di tutta evidenza che ogni è qualsivoglia dichiarazione rilasciata a nome del gruppo, da chi è presente alla riunione, non ha alcun valore e rappresenta pertanto una posizione personale”.

Poi una precisazione che la dice lunga sul clima che c’è in Forza Italia. “Tengo a precisare- spiega Mario Turturici- che il gruppo consiliare di Forza Italia è  oggi composto da due consiglieri comunali. E’ risaputo che a parità di voti, o in assenza di indicazione, il consigliere che svolge le funzioni del capogruppo è il consigliere più votato. Risulta pertanto evidente che solo per mia gentile concessione oggi le funzioni di capogruppo vengono ricoperte dal collega Di Natale, a cui compete l’onore e l’onere di convocare o sentire preventivamente il gruppo prima di dichiarare posizioni che non sono rappresentative di una volontà condivisa”.

Il piatto è servito. Le fibrillazioni aumentano. Il compito di Fabrizio Di Paola comiuncia a delinearsi arduo.

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