Spazio sportivo Ferraro. Impresa di Licata effettuerà i lavori
Il progetto, finanziato dalla Regione Siciliana con un emendamento di Michele Catanzaro attraverso la legge di stabilità 2025, prevede un quadro economico complessivo di 450 mila euro
SCIACCA. Il territorio urbano saccense tra non molto si doterà di un nuovo spazio sportivo aggregstivo. Dopo anni di attesta sono stati aggiudicati con una procedura negoziata i lavori di adeguamento, completamento e messa in sicurezza dell’impianto sportivo tra via Cataldo Amodei e via Arciprete Giuseppe Vento, nel quartiere Ferraro. Un’area realizzata oltre 20 anni fa nel contesto di un piano urbanistico che in quella zona consentì la realizzazione di nuovi insediamenti abitativi. In poco tempo sono comparsi palazzi ed immobili di edilizia popolare. Era stato previsto uno spazio per attività sportiva al servizio dei giovani residenti, ma non era attrezzato e dopo poco tempo è diventato ricettacolo di rifiuti, senza una adeguata gestione e organizzazione. L’appalto, dal valore complessivo di 450 mila euro, è stato assegnato alla ditta Alcal Srl di Licata, che ha offerto un ribasso del 34,519% sull’importo dei lavori soggetti a ribasso. L’importo contrattuale per l’impresa è pari a 239.472,26 euro, a cui si aggiungono IVA e oneri accessori per un totale di 264.474,02 euro. Il progetto, finanziato dalla Regione Siciliana attraverso la legge di stabilità 2025, prevede un quadro economico complessivo di 450 mila euro, comprensivo di lavori, oneri di sicurezza, servizi professionali, incentivi tecnici e somme a disposizione dell’amministrazione. Il documento conferma che “la spesa complessiva trova copertura finanziaria sul bilancio di previsione 2025/2027, esercizio 2026”. La direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza sono affidati all’architetto Antonino Bilello, per un importo complessivo di 37.218,60 euro. Il progetto prevede la riqualificazione e la realizzazione di un campo polifunzionale di calcio, basket e pallavolo. Una prima volta il Comune aveva partecipato ad un bando nazionale Sport e Periferie che aveva una dotazione di 75 milioni di euro, ma il progetto non venne ammesso a finanziamento. Si trovò poi il canale di finanziamento regionale attraverso un emendamento presentato dal deputato regionale saccense Michele Catanzaro. Oltre ai lavori, il Comune deve adesso cominciare a pensare a renderlo funzionale per evitare che diventi di nuovo luogo per nulla aggegativo.





