Sollevamento fiume Belice per evitare che l’acqua si perda a mare. Forse ci siamo
Intervento atteso da anni: coinvolti quattro Comuni e Protezione Civile
Partiranno a breve i lavori per il ripristino della prima parte del sistema di sollevamento delle acque del fiume Belice. L’annuncio è arrivato durante una riunione organizzata dall’associazione OALA, alla presenza dell’agronomo Parrinello della Protezione Civile. L’intervento è considerato strategico per l’intero comprensorio agricolo di Sciacca, Menfi, Sambuca di Sicilia e Santa Margherita di Belice, che da anni sollecitano una soluzione per evitare la dispersione in mare delle acque del Belice e garantire un apporto aggiuntivo al Lago Arancio, fondamentale per l’irrigazione estiva. Il progetto rappresenta un passaggio atteso dagli agricoltori, dopo stagioni segnate dalla siccità e da una crescente pressione sulle risorse idriche. Il coordinamento tra Comuni, Assessorato regionale, Consorzio di Bonifica e Protezione Civile ha consentito di avviare l’iter verso la realizzazione dell’opera. Le amministrazioni locali guardano ora ai prossimi obiettivi: completare l’intero sistema di sollevamento e aprire un confronto sul riutilizzo delle acque reflue depurate, tema centrale per Sciacca, dove il depuratore scarica in mare circa 150 litri al secondo che potrebbero essere destinati all’agricoltura attraverso adeguate infrastrutture.





