Sindaco di Niscemi rinviato a giudizio per presunte pressioni sulle assunzioni
A processo anche ex presidente del Consiglio e referenti della società Siristora. Il primo cittadino: «Sono sereno, non ho fatto nulla»
Il gup del tribunale di Gela ha disposto il rinvio a giudizio del sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, e di altri sei imputati con l’accusa di induzione indebita a dare o promettere utilità. Secondo la procura, tra il 2019 e il 2020 Conti e l’allora presidente del Consiglio comunale Fabio Bennici avrebbero sfruttato il proprio ruolo istituzionale per ottenere l’assunzione di almeno cinque persone nella società che gestiva la refezione scolastica, la Siristora. «Ci difenderemo nel giudizio – afferma Conti – non capisco come avrei potuto indurre indebitamente. Sono sereno e a disposizione dell’autorità giudiziaria». A processo anche i referenti della Siristora Giovanni Maugeri, Rosario Sortino e Giacomo Filetti, oltre al consulente tecnologo Vincenzo Sorce e all’ispettore sanitario Vincenzo Cascino, ritenuti intermediari nelle assunzioni. Per Cascino è stata disposta l’assoluzione dall’ipotesi di esercizio abusivo della professione. Il dibattimento inizierà a luglio.





