SICILIAN OPEN DI GOLF: MANASSERO IL GIOCATORE IN CAMPO PIU’ GIOVANE E PIU’ IN ALTO NELLA CLASSIFICA MONDIALE

Matteo Manassero sarà il giocatore in campo più giovane e più in alto nella classifica mondiale. Da seguire con interesse gli emergenti Branden Grace e Tom Lewis in una gara che presenta anche due major champion, gli statunitensi John Daly e Rich Beem, e Costantino Rocca con il suo intramontabile talento.

Il Sicilian Open è ai nastri di partenza. Sul percorso del Verdura Golf & Spa Resort nei pressi di Sciacca (AG) farà da prologo, mercoledì 28 marzo, la Jaguar Pro-Amateur, poi da giovedì 29 a domenica 1 aprile scatterà il torneo dell’European Tour, che alla seconda edizione ha già assunto un posto di rilievo nel calendario continentale. I

l field presenta un interessante mix di giovani leve e di campioni che hanno scritto grandi pagine nel golf mondiale: da un lato Matteo Manassero, diciannove anni da compiere, l’inglese Tom Lewis, 21 anni, e il sudafricano 24enne Branden Grace, dall’altro due major Champion, gli americani John Daly e Rich Beem.

Matteo Manassero, il giocatore in campo più in alto nella classifica mondiale, ha già compiuto grandi imprese, accompagnate da un serie impressionante di record legati alla sua giovane età. Da dilettante si è imposto nell’Amateur Chanpionship, un major per dilettanti che mai nessuno aveva vinto a 16 anni. Nel 2010, sempre da dilettante, ha disputato il Masters, primo major stagionale, terminando 36° e divenendo il più giovane giocatore a partecipare alla manifestazione (16 anni, 11 mesi, 21 giorni) e anche il più giovane a superare il taglio. Passato di categoria a maggio del 2010, ha colto il primo successo nel Castello Masters Costa Azahar divenendo a 17 anni e 188 giorni il più giovane vincitore nel circuito. Inoltre con il titolo il veronese è diventato ufficialmente membro dell’European Tour e anche in questo caso con un primato che ha tolto al compianto Severiano Ballesteros il quale, quando è entrato nel 1974, aveva 17 anni e 200 giorni. Ha concesso il bis nel Malaysian Open (2011), ed è stato a lungo tra i “top 50” della classifica mondiale.

Branden Grace, nativo di Pretoria, si è imposto all’attenzione vincendo a inizio anno consecutivamente il Joburg Open e il Volvo Golf Championship disputati entrambi in Sudafrica, una partenza formidabile per uno appena arrivato dalla Qualifying School. Nel secondo torneo ha sconfitto nel playoff i due idoli di casa, Retief Goosen ed Ernie Els, e non è stato il modo migliore per sdebitarsi con quest’ultimo che, attraverso la sua Fondazione, lo ha aiutato nel percorso di crescita. E’ divenuto pro nel 2007 e due anni dopo ha effettuato stagione piena nel tour continentale, ma è uscito di scena con il 148° posto nella money list. Ha continuato la carriera nel Sunhine Tour con un successo nel 2010 (Coca Cola Championship), prima di ritornare nell’European Tour. Tom Lewis, nato a Welwyn Garden City, città giardino e importante meta turistica, ha vinto da dilettante il Boys Amateur (2009). E’ passato pro nel 2011 dopo aver disputato l’Open Championship in cui, con un primo turno in 65 colpi, ha eguagliato il record più basso sul giro nel major. E’ terminato 30° conquistando la “silver medal” riservata al primo amateur. Ha cominciato nella nuova categoria con il 10° posto nell’Austrian Open e a ottobre ha fatto centro nel Portugal Masters, suo terzo torneo europeo. Con il Sicilian Open prosegue l’impegno della Regione Siciliana nel golf nel quadro del progetto “Sicilian Open Golf” promosso in collaborazione con la FIG e con lo scopo di incrementare il turismo golfistico attraverso le grandi manifestazioni sportive. Il programma triennale è iniziato nel 2010 con il Sicilian Senior Open, svoltosi al Picciolo Golf Club, ed è proseguito nel 2011 con il Sicilian Open, al Donnafugata Golf Resort di Ragusa, e con il Sicilian Ladies Italian Open femminile a Il Picciolo Golf Club a Castiglione di Sicilia. Oltre alla Regione Siciliana daranno il loro prezioso contributo per la realizzazione dell’Open: MIPAAF, Ministero politiche agricole alimentari e forestali (Istitutional partner); Omega (official timekeeper); ISC, Istituto Credito sportivo, Warsteiner, MGKVIS, Cristina Rubinetterie (Official partner); Acqua Eva, Warsteiner e Jaguar (Official supplier); Sky Sport e Gazzetta dello Sport (media partner).

La definizione delle parti organizzative è stata affidata a Jumbo Grandi Eventi, società di indiscussa esperienza nell’organizzazione di manifestazioni sportive e non solo, a livello nazionale e internazionale.

Tanti i possibili protagonisti della gara, in una lista di oltre 50 vincitori nel circuito, tra i quali citiamo i francesi Raphael Jacquelin, che tornerà a difendere il titolo, e Thomas Levet, l’australiano Richard Green, il belga Nicolas Colsaerts, lo svedese Niclas Fasth, i danesi Soren Kjeldsen e Soren Hansen, l’irlandese Paul McGinley, vice capitano della vittoriosa squadra europea di Ryder Cup 2010, i gallesi Bradley Dredge e Stephen Dodd, vincitori di una World Cup (2005), gli spagnoli Pablo Martin e José Manuel Lara. Con loro anche due past winner dell’Open d’Italia, il francese Gregory Havret (2011), e lo svedese Mathias Gronberg (2003), che dopo quel successo ha svolto la carriera nel PGA Tour. In casa azzurra Costantino Rocca, autore di indimenticabili imprese, costituirà il valore aggiunto all’evento in una pattuglia che comprende Emanuele Canonica, per tanti anni nel tour con un titolo, Lorenzo Gagli, lo scorso anno quinto, Andrea Pavan, Federico Colombo, Alessandro Tadini, Marco Crespi, Andrea Maestroni, Gregory Molteni, Marco Bernardini, Alessio Bruschi, Nino Bertasio e Cristiano Terragni. La Jaguar Pro-Amateur, gara a squadre di quattro giocatori composte da un professionista e da tre dilettanti, offrirà l’occasione per vedere all’opera in anteprima alcuni pro che poi disputeranno il torneo insieme a noti personaggi appassionati di golf quali l’ex calciatore Gianfranco Zola, i piloti di rally Miky Biasion, Gabriele Tarquini e Prisca Taruffi, i giornalisti Massimo De Luca e Giacomo Crosa. Partenza sho gun, ossia tutte le compagini insieme da ogni buca del campo. Il Sicilian Open, al quale prenderanno parte 144 giocatori, si svolgerà sulla distanza di 72 buche (18 al giorno): dopo le prime 36 il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati e i pari merito al 65° posto che si contenderanno il montepremi di 1.000.000 di euro dei quali 166.660 spetteranno al vincitore. L’ingresso per il pubblico sarà gratuito. Il percorso di gara sarà composto da una selezione delle migliori buche dei due tracciati di cui dispone il Verdura Golf & Spa Resort, l’East e il West, opera dell’architetto californiano Kyle Phillips. Il primo si sviluppa nel tipico paesaggio isolano, mentre il secondo ha alcune buche lungo il mare che ricordano i links.

Il Sicilian Open sarà trasmesso in diretta e in differita dalla piattaforma satellitare Sky Sport. Andrà in onda anche in oltre 50 Paesi di tutto il mondo grazie ai network televisivi interessati agli eventi dell’European Tour. Notizie aggiornate in tempo reale sul sito ufficiale www.sicilianopen.com, su Facebook alla pagina Sicilian Open 2012 e su Twitter: SicilianOpen201.

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