SFORAMENTO PATTO DI STABILITA’…E PENSARE CHE A GIUGNO VITO BONO RASSICURAVA “TUTTO OK!”

Signor sindaco, chi ha dato i numeri?

Era il 14 giugno scorso quando il sindaco Vito Bono, gongolante, diffondeva il seguente comunicato stampa:

 

14 giu 2011 – Il sindaco Vito Bono e l’assessore al Bilancio e Finanze Fabio Leonte rendono noto che ieri, lunedì 13 giugno 2011, la Giunta Municipale ha approvato il bilancio di previsione per l’anno 2011. “La previsione del documento contabile – dichiarano il sindaco Vito Bono e l’assessore al Bilancio e Finanze Fabio Leonte – ha visto l’Amministrazione comunale impegnata in un’opera di risanamento concretizzatasi, dal punto di vista delle entrate, in presenza di una consistente riduzione del trasferimento dello stato di 1.000.000 euro circa, nel potenziamento delle risorse necessarie per garantire i servizi senza procedere all’aumento delle tasse locali. Dal punto di vista delle uscite, si è proceduto ad una seria razionalizzazione della spesa eliminando e/o riducendo sensibilmente le spese non necessarie, provvedendo, altresì, all’inserimento totale di tutti gli impegni derivanti da contratti nel rispetto delle norme contabili e del patto di stabilità. Rispetto alle spese, giova sottolineare la marginalità della gestione politica del bilancio collegata ad un sempre minore margine di agibilità dovuta al rispetto di spese obbligatorie che sostanzialmente “ingessano” il bilancio. Nonostante ciò, l’Amministrazione comunale ritiene di avere predisposto un bilancio equilibrato che, oltre a garantire i servizi nel sociale, consentirà di dare risposte ai cittadini in settori sempre dimenticati: beni monumentali, impianti sportivi, cimitero, spazi verdi e viabilità rurale. È stato anche previsto un intervento di 25 mila euro che, dopo l’approvazione di apposito regolamento, consentirà di erogare un contributo a commercianti ed artigiani con priorità a quelli interessati ai lavori di riqualificazione della Chiazza, per l’abbattimento degli interessi collegati all’accensione di un prestito con Istituti Bancari di importo massimo di 10 mila euro”.

Il bilancio 2011 prevede una spesa complessiva di euro 165.082.748,10 di cui euro 33.874.931,30 sono le spese correnti tra le quali a titolo esemplificativo si indicano alcune più significative: – Personale Euro 11.221.118; – Raccolta RSU e conferimento in discarica euro 4.776.285; – Interessi passivi su mutui euro 854.381; – Enel euro 991.000; – Pubblica Illuminazione euro 950.000; – Quota Capitale per ammortamento annuo euro 1.930.698; – Randagismo euro 410.000. A queste spese, aggiungono il sindaco Vito Bono e l’assessore Fabio Leonte, occorre aggiungere i debiti fuori bilancio che interesseranno i conti del comune nel triennio 2011/2013 per circa 7.000.000 euro. Nel 2011 sono stati previsti interventi per euro 2.596.400 (euro 1.136.400 da alienazione beni; euro 610.000 da assunzione mutuo e euro 850.000 con fondi di bilancio). Dopo l’approvazione da parte della Giunta, il bilancio sarà sottoposto all’esame dei Revisori dei Conti che dovranno esprimere il parere di rito entro 8 giorni. I consiglieri comunali avranno a disposizione 15 giorni, dalla data di trasmissione del bilancio alla Presidenza, per proporre emendamenti. La commissione consiliare ha un massimo di 30 giorni per l’espressione del parere. “L’amministrazione comunale – concludono il sindaco Vito Bono e l’assessore al Bilancio Fabio Leonte – auspica un celere svolgimento delle suddette attività, ma ritiene che, comunque, entro metà di luglio, il bilancio potrà essere discusso in consiglio comunale”.

Natale 2011- E’ ufficiale: sforato il patto di stabilità. Sindaco, ci spiega cosa è successo e chi ha sbagliato a fare le previsioni?

 

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