Semafori spenti, a quando la riattivazione? Periciolo costante. Interrogazione di Bellanca e Bivona

Da diversi giorni, anche a seguito dei recenti eventi meteorologici avversi, ampie zone del territorio...

Da diversi giorni, anche a seguito dei recenti eventi meteorologici avversi, ampie zone del territorio comunale di Sciacca, sia nel centro storico che nelle periferie, risultano totalmente o parzialmente prive di pubblica illuminazione

SCIACCA- Semafori non funzionanti e pubblica illuminazione in tilt in alcune parti della città. Una situazione di pericolo ma che sta provocando anche disagi diffusi e, soprattutto, un concreto e inaccettabile pericolo per la pubblica incolumità di pedoni e automobilisti, con particolare rischio per i giovani che si spostano in scooter e per le fasce più vulnerabili della popolazione. Una situazione che i consiglieri comunali di opposizione, Belklanca e Bivona, rappresentano al sindaco con una interrogazione.
L’assenza di illuminazione in numerose aree della città minando le condizioni di sicurezza urbana e del decoro cittadino, alimentando un diffuso senso di abbandono. Evdiente pericolo rappresenta il mancato funzionamento del semaforo ubicato all’incrocio tra via Piacenza e via Leonardo Sciascia determina una situazione di grave e continuo pericolo per la circolazione stradale, aggravata dalla presenza, nella stessa area, del più grande e importante istituto scolastico della città, con un massiccio flusso quotidiano di studenti, famiglie e personale scolastico.
Con l’interrogazione, Bellanca e Bivona chiedono al sindaco di sapere se esista una mappatura aggiornata e puntuale di tutti i guasti relativi alla pubblica illuminazione e agli impianti semaforici del territorio comunale; quali interventi concreti siano stati già disposti, con indicazione delle ditte incaricate e degli atti amministrativi adottati; quali siano i tempi certi e non generici previsti per il ripristino completo del servizio; quali misure immediate e straordinarie si intendano adottare per ridurre il rischio per la pubblica incolumità nelle aree attualmente al buio; se esista un piano strutturato, periodico e verificabile di manutenzione degli impianti semaforici e di pubblica illuminazione e, in caso affermativo, perché lo stesso non abbia impedito il verificarsi dell’attuale situazione; chi sia il responsabile del controllo e della vigilanza sul corretto funzionamento di tali impianti.

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