La manifestazione è in corso a Santa Margherita Belice

E’ l’estrema periferia occidentale della provincia l’area geografica individuata dalla Cgil agrigentina per la celebrazione dello sciopero generale di oggi. La manifestazione è a carattere provinciale e per il nostro territorio propone una piattaforma di rivendicazioni che comprende la vicenda Italkali, le Terme di Sciacca, i problemi dei forestali e della pesca, quelli dei precari dei settori della scuola e del pubblico impiego, le infrastrutture che mancano e che darebbero lavoro. “Abbiamo scelto Santa Margherita Belice, il Belice in generale, ribadisce Mariella LO BELLO, Segretaria Generale della CGIL, perchè rappresenta la somma dei problemi di questa nostra Terra: disoccupazione giovanile alle stelle; un’Agricoltura dalle grandi potenzialità ma in crisi (a cominciare dal settore vitivinicolo); uno sviluppo annunciato ma che, dal terremoto in poi, non è mai arrivato; una ricostruzione mai completata veramente che mantiene uno stato pietoso delle infrastrutture che tagliano fuori la nostra Provincia dai circuiti della Sicilia; la questione della privatizzazione dell’Acqua; un emigrazione che non ha conosciuto soste e si è allargata a fasce giovanili sempre più ampie; una povertà sempre più diffusa.

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