Sciacca, nuova bufera sulla relazione annuale: “Il Sindaco non paga le sanzioni della Regione”

termine fabio 04-26

Dieci consiglieri denunciano sei mesi di silenzi sulla relazione 2023-2024 e sulla mancata applicazione della sanzione personale prevista dalla Regione.

A Sciacca si riaccende lo scontro politico sulla mancata relazione annuale del Sindaco, un adempimento previsto dalla normativa e già costato al Comune una sanzione da 36 mila euro per la precedente omissione. Anche per l’annualità 2023-2024, denunciano i consiglieri di opposizione, il documento non è stato redatto, nonostante gli obblighi di legge e i richiami istituzionali. Il punto più critico riguarda la circolare regionale emanata nell’ottobre 2025, che impone una sanzione diretta a carico del Sindaco pari al 10% dell’indennità mensile per quattro mesi in caso di mancata presentazione della relazione. A distanza di sei mesi, tale provvedimento non risulta applicato. Una circostanza definita “gravissima” dai firmatari, che parlano di “silenzio assordante” da parte dell’Amministrazione. In Consiglio comunale, alle domande poste sulla mancata applicazione della sanzione, né il Sindaco né il Segretario generale avrebbero fornito chiarimenti. «Sciacca merita rispetto, trasparenza e amministratori che rispondano delle proprie responsabilità», affermano i consiglieri, che sollevano dubbi sulle ragioni del mancato provvedimento: “Dimenticanza, omissione consapevole o volontà di evitare una sanzione personale?”. Il comunicato è firmato da Calogero Bono, Giuseppe e Clelia Catanzaro, Alessandro Grassadonio, Isidoro Maniscalco, Filippo Bellanca, Ignazio Bivona, Giuseppe La Bella, Carmela Santangelo e Paolo Mandracchia, che annunciano di voler continuare a vigilare e chiedere chiarimenti sulla vicenda.