Quell’idrante vittima della transenna. Attivarlo diventa importante, ecco perchè. Ma non lo si lasci inattivo

Idrante via Vittorio Emanuele 1280x720

SCIACCA. Uno dei pochi idranti rimasti in città, in corso Vittorio Emanuele, è rimasto vittima della procedura “restrittiva” che va di moda a Sciacca: rimanere transennato. Quell’idrante non è superfluo e ora spieghiamo il perchè. Intanto, risente di un cedimento della base, nella foto è chiaro come un intervento minimo eliminerebbe il pericolo. Però, si preferisce sempre il rimedio della transenna.

Ripristinare quell’idrante diventa utile. Lo diventa perché diventa una risorsa di approvvigionamento idrico per i Vigili del Fuoco. Essendo in centro storico, in caso di incendi diventerebbe una preziosa risorsa idrica per i pompieri che eviterebbero di ricorrere al punto idrico della Sitas. Non è, certo, oggetto di museo, o qualcosa che ricorda i tempi che furono.

Quell’idrante è ancora utile. Allora è necessario non solo un intervento di ripristino e consolidamento del suo basamento, ma è necessario ricollegarlo alla rete idrica che passa al suo lato. E’ un problema che interessa la Protezione Civile locale e in essa, nel suo impegno professionale profuso e noto alla città  riponiamo fiducia.

E’ interesse della Protezione Civile mettere in funzione tutto ciò che serve non solo a prevenire pericoli, ma aiutare i soccorsi. Nella fattispecie, i Vigili del Fuoco. La domanda che ci poniamo è: “Ci vorranno anni per sistemare un problema facile facile?”

Per la cronaca, è da due settimane che è stato transennato.

Filippo Cardinale