PROCESSO BACCHANALIA: LA SENTENZA IL 10 LUGLIO

Il troncone del processo antidroga “Bacchanalia”, che si svolge con il rito ordinario, volge al termine. Oggi si sono concluse le discussioni delle parti e il giudice monocratico, Roberta Nodari, ha rinviato l’udienza al prossimo 10 luglio per le eventuali repliche e per l’emissione della sentenza. Gli imputati sono Gianluca Cammarata (Sciacca, 1986), Francesco Ferrarello (Erice, 1982), Simona Gentile (Wuppertal, 1990), Vito Incorvaia (Palermo, 1986), Francesca Migliore (Menfi, 1989), Daniela Pecora (Castelvetrano, 1982), Calogero Vetrano (Castelvetrano, 1968).

In precedenza 12 imputati, processati col rito abbreviato, sono stati condannati. Queste le condanne inflitte dal Gup del Tribunale di Sciacca, Michele Guarnotta, per complessivi 45 anni di reclusione: Vincenzo Orsini, di Menfi, di anni 37,  a  5 anni di reclusione e 20 mila euro di multa; Antonella Chillà, di Menfi, di anni 32,  a 2 anni e 8 mesi, oltre a 12 mila euro di multa; Francesco Notaro, di Santa Caterina Villlarmosa,  a 8 anni e 6 mesi, oltre a 26 mila euro di multa; Francesco Pecora , di Sciacca, di anni 23, a  4 anni e 20 giorni,  oltre a 18 mila euro di multa; Calogero Cammarata, di Menfi, di anni 34, a 4 anni e 4 mesi, oltre a 20 mila euro di multa; Giovanni Titone, di Menfi, di anni  26, a 4 anni e 4 mesi, oltre a 18 mila euro di multa; Maria Luisa Mergola, di Menfi, di anni 23, a 2 anni e 8 mesi,  oltre a 12 mila euro di multa; Claudio Montalbano, di Menfi, di anni  24, a 3 anni,  oltre a 13 mila euro di multa; Vito Mirabile, di Menfi, di anni 28, a 3 anni,  oltre a 15 mila euro di multa; Kamel Kitar, di Menfi, a 2 anni e 8 mesi,  oltre a 6 mila euro di multa; Salvatore Caruso, di Menfi, di anni 26, a 2 anni e 4 mesi,  oltre a 4 mila euro di multa; Francesco Miceli, di Erice, di anni  24, a   2 anni e 8 mesi,  oltre a 6 mila euro di multa.  

Hanno patteggiato la pena Jessica Giarratano (Rastatt, 1986) 4 mesi e 400 euro di multa, Angelo Loquace (Castelvetrano, 1975), 8 mesi e 2000 euro di multa, Francesco Milici (Sciacca, 1981), 3 anni e 13.000 euro di multa, Calogero Puleo (Castelvetrano, 1986), 3 anni e 5 mesi e una multa di 5.500 euro, Giuseppe Antonio Titone (Sciacca, 1983), 4 mesi e 400 euro di multa. 

 

 

 

Altri 5 hanno patteggiato la pena. L’operazione “Bacchanalia” , coordinata dalla Procura di Sciacca, ha rappresentato un massiccio “attacco”, a Sciacca, Menfi, Palermo, Varese, Biella e Vercelli, eseguito dai carabinieri della Compagnia di Sciacca e del Comando Provinciale di Agrigento, con il supporto del Nucleo cinofili e Nucleo Elicotteri di Palermo oltre che dei militari delle altre province interessate. Le investigazioni presero il via dal carnevale del 2009. “Il clima di giocosa e sfrenata allegria”, caratteristiche del rito pagano in onore del dio Bacco, ha dato il nome Bacchanalia all’operazione antidroga. Un clima di sfrenata gioiosità spinto, nella nostra attualità, fino a trasformare l’antica tradizione carnascialesca saccense in una immensa osteria, dove l’oste non c’è e l’alcol scorre a fiumi insieme alla droga, ha spinto i militari dell’Arma a precedere una forte impennata nel consumo di sostanze stupefacenti.

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