Ponte sullo Stretto, il governo accelera: Ciucci super-commissario tra polemiche e veti

Il Mit prepara un decreto per rilanciare l’opera dopo lo stop della Corte dei conti,...

Il Mit prepara un decreto per rilanciare l’opera dopo lo stop della Corte dei conti, ma ong e opposizioni denunciano conflitti d’interesse e un ridimensionamento dei controlli.

Il governo tenta di rilanciare il progetto del ponte sullo Stretto dopo la bocciatura della Corte dei conti. Il Ministero delle Infrastrutture ha predisposto un decreto che nomina Pietro Ciucci, attuale ad della Stretto di Messina, commissario straordinario incaricato di redigere una nuova delibera del Cipess. Una mossa che, secondo Greenpeace, Legambiente, Lipu e Wwf, configura un “conflitto d’interesse clamoroso” e riduce il controllo di legittimità della Corte, limitato alla sola delibera finale. Critiche anche da Angelo Bonelli, che parla di “commissariamento” dei giudici contabili. La precedente delibera era stata respinta per violazioni di direttive Ue e per l’assenza del parere dell’Autorità dei trasporti. Ciucci dovrà ora aggiornare il piano economico, acquisire i pareri tecnici mancanti e verificare la conformità europea del progetto. Fonti di governo precisano che il decreto non arriverà in Cdm lunedì, ma il Mit ribadisce che l’opera resta una priorità.

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