PIU’ TASSE PER TUTTI (I SOLITI NOTI). APPROVATA LA TASI ALL’1,6 PER MILLE.A SEGUIRE IMU E TARI

La maggioranza approva l’aumento della tassa sulla prima casa e si appresta a tartassare il contribuente con le altre due

La maggioranza, presente con 15 consiglieri comunali, ha approvato l’aumento della Tasi pari all’1,6 per mille. L’opposizione, con 8 consiglieri, ha votato contro.

Il Consiglio comunale, ieri sera, doveva approvare l’Icu, la genialità dei nostri Governi centrali. Sotto il subdolo acronimo, apparentemente inoffensivo, ci stanno ben tre tasse : l’Imu che colpisce i beni immobili, la Tasi che colpisce la prima casa, la Tari tassa sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti. Il totale, è una bastonatga al contribuente, già tartassato senza pietà.

E’ stato il Consigliere Mario Turturici, ieri sera, a imporre lo stralcio della mega delibera pronta a tartassare il contribuente saccense, limitando la discussione solo sulla Tasi, e spostando (per avere piuù tempo per riflettere) l’approvazione dell’aumento delle altre due, la Tari e l’Imu.

La seduta consiliare si è caraterrizzata per tre sospensioni che hanno sforato abbondantemente il tempo chiesto dal Presidente del Consiglio comunale. L’ultima, addirittura, è stata chiesta all’una di notte e si è protratta per 50 minuti. Il commento di Tutturici, che da giorni conduce una battaglia nella maggioranza contro la Tasi. Il commento di Mario Turturici su Facebook: “Più di questo non si poteva fare. I numeri sono numeri ( in tutti i sensi), ma meglio l’1,6% che il 2,5%”.

Nessun taglio ai costi è stato effettuato. Eppure, sono trascorsi mesi utili per attuare una buona politica di revisione della spesa. Il contribunete dovrà aprire più volte il portafoglio nelle prossime settimane. Lo farà lanciando improperi e ricordando la faccia dei politici che, quasi piangenti, nei loro interventi si dicono “dispiaciuti” di aumentare le tasse, “ma è un obbligo causato dai Governi centrali”.

Una consolazione per il contribuente? Assolutamente no.

Archivio Notizie Corriere di Sciacca


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *