Piscina comunale, dopo cinquant’anni l’opera incompiuta è quasi pronta. Nodo gestione e prospetto esterno

Piscina comunale sciacca 2026

Completati gli interni grazie al PNRR. Il Comune non può farsene carico e punta a un affidamento ai privati

La piscina comunale di Sciacca, simbolo storico delle incompiute cittadine, è oggi più vicina all’apertura dopo mezzo secolo di attese. Grazie a un finanziamento PNRR da quasi un milione di euro sono stati completati gli interni e l’impiantistica, evitando il rischio di perdere le risorse per il mancato rispetto delle scadenze. Rimane però irrisolto il problema del prospetto esterno, per cui servono ancora 150 mila euro. L’assessore ai Lavori pubblici, Fabio Leonte, in una intervista sul quotidiano La Sicilia sottolinea che il vero nodo è la gestione: il Comune non può farsene carico e punta a un affidamento ai privati, forse tramite project financing o formule analoghe. Gli uffici stanno predisponendo un bando che includerà anche l’obbligo di completare il prospetto. La storia della piscina parte dagli anni Settanta, quando fu progettato il polo sportivo della Perriera. Mentre campi da tennis, stadio e palatenda vennero realizzati, la piscina rimase un cantiere sospeso: prima una vasca olimpionica da 50 metri, poi il ridimensionamento a 25, senza mai arrivare al traguardo. Tentativi di project financing e bandi successivi non ebbero esito, mentre la struttura si deteriorava. Oggi, dopo decenni di rinvii, l’impianto è finalmente vicino alla fruizione. Ma tutto dipenderà dalla capacità di trovare un gestore disposto a completare l’opera e garantirne l’apertura stabile nel tempo.