Pisano respinge le accuse: “Narrazione distorta, sono estraneo ai fatti”
Nonostante la gravità delle contestazioni, la linea difensiva di Pisano appare già delineata: smontare quella che definisce una narrazione mediatica fuorviante
Il deputato di Fratelli d’Italia Calogero Pisano rompe il silenzio e smentisce con decisione le ricostruzioni circolate dopo la notifica dell’informazione di garanzia. «Le notizie giornalistiche diffuse in queste ore riportano una narrazione che non corrisponde alla realtà», afferma in una nota pubblicata sui social, prendendo le distanze dalle accuse formulate dalla Procura di Agrigento. Pisano rivendica la propria trasparenza e respinge ogni addebito: «Sono estraneo alle incolpazioni che mi vengono addebitate», scrive, ribadendo piena fiducia nell’iter giudiziario. Una presa di posizione netta, arrivata a poche ore dalle indiscrezioni sull’inchiesta che coinvolge lui e altri cinque indagati. L’indagine, coordinata dai magistrati agrigentini, ipotizza a vario titolo i reati di peculato, truffa e finanziamento illecito al partito. Al centro, la gestione di fondi destinati a eventi culturali affidati ad associazioni private che, secondo gli inquirenti, sarebbero state “manovrate” dal parlamentare e da un gruppo di suoi fedelissimi. Nonostante la gravità delle contestazioni, la linea difensiva di Pisano appare già delineata: smontare quella che definisce una narrazione mediatica fuorviante e dimostrare nelle sedi competenti la regolarità del proprio operato. Il deputato punta a separare il piano giudiziario da quello mediatico, contestando la lettura degli atti trapelata nelle ultime ore e rivendicando la propria correttezza amministrativa.





