PIPPO TURCO CONDANNATO: ECCO COSA AVEVA DETTO A VITO BONO

Altri due procedimenti giudiziari vedranno adesso i due nuovamente di fronte in tribunale

L’ex sindaco e consigliere comunale Pippo Turco ha perso uno dei tre procedimenti giudiziari scaturiti dalle denunce presentate nei suoi confronti dell’ex sindaco Vito Bono.

Il giudice di pace lo ha condannato al pagamento di una multa di 1200 euro più le spese processuali Relativamente al danno cagionato alla parte civile costituita dovrà quantificarsi in separata sede presso il Giudice Civile. Liquidate, inoltre, in favore della parte civile le spese legali quantificate 2.160 euro.

Turco in occasione di una seduta del consiglio comunale secondo il giudice avrebbe offeso l’onore ed il decoro di Vito Bono, rivolgendogli ad alta voce ed in sua presenza le seguenti espressioni “siamo considerati un paisí picchi avemu un cretino chi ni rappresenta… “. Successivamente si rivolgeva al Bono con fare minaccioso e urlava “. ..che cosa guardi… che cosa hai da guardare cretino… perché sei cretíno…mi talia puru…chi si mafiusu!…ti fazzu virirí io… “.

Ecco cosa ha dichiarato l’avvocato Enrico Di Benedetto, difensore di Bono: “Attendiamo il deposito delle motivazioni da parte del Giudice. Tuttavia possiamo ritenerci soddisfatti. È certamente un primo riconoscimento di quanto sofferto e patito dal dottore Vito Bono all’epoca della sua sindacatura. In quel periodo – aggiunge il legale – ci sono stati continui e gravissimi attacchi personali che non hanno precedenti nella storia politica di questa città”.

Per l’esatta quantificazione del danno subito da Vito Bono, la difesa agirà adesso in sede civile, così come stabilito dal Giudice di Pace di Sciacca, Giovanni Gagliano.

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