Pescavano nella zona di ripopolamento: fermati due motopesca

Pesca guardia costiera

Sequestrate reti e 130 kg di gambero. Sanzioni per 4 mila euro ai comandanti

Due motopesca di Mazara del Vallo sono stati fermati dalla Capitaneria di Porto per attività di pesca a strascico all’interno di una zona marina sottoposta a riserva per il ripopolamento ittico. L’operazione, condotta mercoledì scorso, ha portato al sequestro delle attrezzature e di circa un quintale di prodotto pescato. Le due imbarcazioni sono state intercettate a circa 40 miglia a ovest di Marettimo grazie al sistema di monitoraggio satellitare, che ha segnalato la loro presenza in un’area protetta a livello comunitario. Sul posto sono intervenute le motovedette CP 2114 e CP 579 della Capitaneria di Trapani, con il supporto degli uffici marittimi di Marsala e Marettimo. I pescherecci erano impegnati nella cattura di “gambero rosso” e “gambero viola” senza le necessarie autorizzazioni ministeriali. In questa zona, infatti, la pesca di tali specie è consentita solo a unità specificamente autorizzate dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, nell’ottica di una gestione sostenibile della risorsa ed evitare fenomeni di sovrasfruttamento. Le reti sequestrate — due attrezzi da strascico lunghi 56 e 48 metri — erano utilizzate per la cattura dei circa 130 kg di gamberi rinvenuti a bordo. Ai comandanti delle unità sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 4 mila euro.