Pd siciliano diviso: Elly Schlein a Catania evita di entrare nel merito delle dispute. E parla Provenzano

Il vice segretario nazionale chiama il partito all’unità: “Serve superare le divisioni interne” Peppe Provenzano...

Il vice segretario nazionale chiama il partito all’unità: “Serve superare le divisioni interne”

Peppe Provenzano sulle pagine de La Sicilia interviene nel dibattito sulle divisioni interne al Pd siciliano, invitando il partito a superare una fase di contrapposizioni che dura ormai da mesi. Lo fa nel corso della festa regionale di Catania, alla presenza del segretario nazionale Elly Schlein (c’era anche il sindaco di Sciacca Fabio Termine). La frattura tra la segreteria guidata da Anthony Barbagallo e una parte consistente del gruppo parlamentare all’Ars resta aperta, mentre le contestazioni sulle modalità di elezione del segretario sono ancora all’esame della commissione nazionale di garanzia. «Chi guida una comunità deve creare le condizioni per l’unità», afferma Provenzano rivolgendosi alla platea, con Barbagallo presente in prima fila. Il vicesegretario evidenzia come, negli ultimi mesi, il dibattito interno si sia spesso concentrato sulle polemiche, mentre – a suo giudizio – in Sicilia si assiste a un indebolimento del sistema di governo regionale. Il richiamo all’unità arriva anche attraverso il confronto con la situazione nazionale, dove – ricorda Provenzano – il partito ha superato la stagione delle contrapposizioni post-congressuali. Tuttavia, alla festa democratica di Catania la presenza dei deputati regionali è stata ridotta, e le tensioni sono emerse nuovamente con le dimissioni di Pietro Bartolo dalla segreteria regionale, motivate dalla mancanza di coesione interna. Elly Schlein evita di entrare nel merito delle dispute, ma ribadisce l’importanza di una coalizione compatta in vista delle prossime sfide politiche. Al Nazareno, però, si è consapevoli che il “campo largo” siciliano non sia sufficiente senza un’apertura verso associazioni, amministratori civici, sindacati e mondo produttivo. Provenzano cita anche la possibilità di dialogo con settori del centrodestra non coinvolti nelle dinamiche di potere regionali, pur riconoscendo che al momento non esistono le condizioni per un governo di più ampio respiro.

About The Author