Panini sequestrati a Carnevale? Esplode la polemica social: “Il cibo non si spreca”

panino imbottito

Il caso sollevato da Toni Montalbano del Consiglio pastorale divide la città: accuse di forzature ai varchi, smentite degli organizzatori e un dibattito che intreccia dignità, povertà e gestione dell’evento.

SCIACCA. Polemica social post carnevale anche per delle presunte forzature dell’organizzazione ai varchi di ingresso della manifestazione. In un post su Facebook, Toni Montalbano, componente del consiglio pastorale di Sciacca, ha trattato un tema di cui si è parlato tanto nei giorni dell’evento. Elevando i momenti gioiosi della popolare festa, ha parlato di tante persone che si sarebbero lamentate per il “sequestro” dei panini portati da casa di quanti avevano acquistato il biglietto. “Non ho visto la scena – dice – ma me l’hanno riferita in tanti, con amarezza. Per chi ogni giorno incontra famiglie che faticano anche solo a riempire la busta della spesa – dice Montalbano – è uno schiaffo alla realtà della povertà. Il cibo non è un oggetto qualsiasi. Mi chiedo cosa ne pensi l’amministrazione comunale, soprattutto chi si occupa di politiche sociali. A Natale è stato dato un contributo importante alle parrocchie per aiutare le famiglie: come si concilia questo con dei panini gettati nella spazzatura?” Precisa che non intende accendere una polemica: “È una domanda di rispetto: il cibo non si spreca, e la dignità delle persone non si tocca”.

Sempre sui social, insieme a tanti commenti che sostengono la tesi di Montalbano ma che smentiscono che questo sia accaduto, è arrivata la replica di Antonio Di Marca, patron della Futuris: “Puoi dimostrare quello di cui parli o parli così, per il piacere di sentenziare su qualcosa che non hai vissuto senza porti il beneficio del dubbio che quello che ti abbiano raccontato non sia vero? Sì spara a zero sul carnevale, e poi si maschera il tutto con una nobile riflessione. Come se avevamo bisogno di questo per scoprire che il cibo non si spreca e che c’è gente che purtroppo non arriva alla fine del mese”. “È vero che alcuni sono riusciti ad entrare con i panini – torna a dire Montalbano – ma è altrettanto vero che tanti, pur non commentando, mi hanno raccontato di aver vissuto la stessa situazione. Non scendo in polemica. Ribadisco solo un principio semplice: il cibo non si spreca e non si butta, perché è grazia di Dio”.