Ottima partecipazione alla rassegna teatrale quaresimale che si sta svolgendo a Sciacca
Partecipazione e intensa emozione per i primi due appuntamenti della rassegna teatrale quaresimale che si sta svolgendo a Sciacca, all’interno della suggestiva cornice della Chiesa del Collegio
SCIACCA- Ad aprire il percorso, sabato sera, è stato lo spettacolo “Eli, Eli, lemà sabactàni?”, scritto e diretto da Salvatore Monte, una profonda riflessione teatrale sul mistero della Passione che ha saputo coinvolgere e commuovere il pubblico presente. A seguire, ieri sera, “La via dolorosa” di Francesco Principato, con la regia di Franco Bruno, ha ulteriormente intensificato il clima di raccoglimento e partecipazione, accompagnando gli spettatori in un viaggio intenso e toccante lungo il cammino del dolore e della fede.
I due primi appuntamenti hanno registrato una importante affluenza di pubblico, frutto di un tangibile interesse e della della comunità verso iniziative culturali e spirituali di questo tipo.
La rassegna nasce da una volontà fortemente condivisa e sostenuta dall’arciprete di Sciacca, Don Calogero Lo Bello, che ha voluto promuovere un’iniziativa capace di unire teatro e spiritualità, offrendo alla città un’occasione di riflessione nel periodo quaresimale, in preparazione alla Santa Pasqua. Un progetto che rappresenta anche un modo concreto per avvicinare il teatro alla comunità, portandolo in uno spazio non convenzionale come la chiesa, dove arte e fede si incontrano in un dialogo profondo e autentico.
La rassegna si concluderà martedì con il terzo appuntamento, a cura della Compagnia dell’Isola, con la regia di Salvatore Catanzaro, che chiuderà questo intenso percorso teatrale e spirituale. Un’iniziativa che, già dai primi risultati, si conferma come un importante momento di partecipazione collettiva e crescita culturale per tutta la città di Sciacca.





