ORRORE A CANICATTI’: VOLEVANO AVVELENARE INTERA FAMIGLIA

Chi ha messo il veleno nei cioccolatini, ma forse anche nel vino e nelle arance, voleva sterminare tutta la famiglia di rumeni residenti a Naro. E’ l’ipotesi alla quale stanno lavorando i magistrati della Procura della Repubblica di Agrigento, che stanno coordinando le indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Licata.

Nei campioni dei cioccolatini mangiati dai tre fratellini, e che hanno ucciso il piccolo Sebastian di 4 anni, e nei tessuti del piccolo deceduto, ma anche nel vino, gli esperti del centro antiveleni di Caltanissetta hanno rilevato che c’era del pesticida, simile a quello utilizzato in agricoltura, in quantità tale da provocare l’avvelenamento e portare alla morte. Tutto lascia pensare che l’autore del diabolico gesto volesse avvelenare l’intera famiglia.

I carabinieri ora stanno tentando di scoprire chi ha lasciato quella busta di plastica che lo scorso 8 marzo ha appeso alla porta d’ingresso dell’abitazione rumena. Intanto oggi la salma del piccolo Sebastian verrà restituita ai genitori, i quali pare abbiano intenzione di portarla in Romania per celebrare i funerali.

Archivio Notizie Corriere di Sciacca


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *