Ora legale, nella notte tra il 28 e il 29 marzo si spostano le lancette
Alle 2 si va alle 3: un’ora di sonno in meno, più luce la sera e qualche effetto sul ritmo biologico
Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo scatterà l’ora legale. Alle 02:00 gli orologi andranno portati alle 03:00, con il consueto “salto” che ci farà perdere un’ora di sonno ma garantirà pomeriggi e serate più luminose fino al 25 ottobre, quando tornerà l’ora solare. La scelta delle 2 di notte non è casuale: in quella fascia il traffico ferroviario e aereo è minimo e l’impatto su servizi e turnazioni è ridotto. I dispositivi digitali si aggiorneranno automaticamente, mentre orologi analogici, cruscotti e forni andranno regolati a mano. Il cambio porta più buio al mattino e più luce nelle ore serali. Attenzione però alle comunicazioni con gli Stati Uniti: il passaggio all’ora legale avviene in date diverse e per alcuni giorni si crea uno sfasamento nei fusi orari. Sul fronte energetico, secondo Terna l’ora legale nel 2024 ha permesso un risparmio di circa 340 milioni di kWh, pari a oltre 75 milioni di euro e 160.000 tonnellate di CO₂ evitate. Un beneficio ridotto rispetto al passato, ma ancora significativo soprattutto nella fascia serale. Il dibattito europeo sull’abolizione del doppio cambio resta aperto. Nonostante la consultazione del 2018 e il voto del Parlamento UE nel 2019, gli Stati membri non hanno trovato un accordo su un’ora permanente comune. In Italia, una petizione del 2025 ha rilanciato l’ipotesi dell’ora legale tutto l’anno. Sul piano della salute, il passaggio primaverile può provocare un lieve “micro jet lag”: sonnolenza, calo di concentrazione e, secondo la American Academy of Sleep Medicine, un aumento temporaneo del rischio di incidenti stradali e disturbi cardiovascolari. I più sensibili sono bambini, adolescenti e chi lavora presto al mattino. Per adattarsi meglio, utile anticipare gradualmente l’orario di sonno, esporsi alla luce naturale e mantenere routine regolari. Le date da segnare: ora legale nella notte tra 28 e 29 marzo 2026; ritorno all’ora solare tra 24 e 25 ottobre 2026.





